Attività di supporto ai residenti danneggiati dall'emergenza

Navanteri

CASSANO ALL'IONIO - Il Partito Socialista di Cassano all’Ionio-Sibari esprime la propria vicinanza alle famiglie e ai cittadini colpiti dalle gravi alluvioni/inondazioni che hanno devastato le località di Lattughelle e dei Laghi di Sibari.

«Sono giorni difficili per chi ha visto la propria casa, i sacrifici di una vita e le proprie coltivazioni sommersi e gravemente danneggiati. La comunità è in ginocchio, ma sta reagendo con una forza e una dignità ammirevoli, che meritano tutto il nostro rispetto e il nostro sostegno. Come Partito abbiamo voluto essere presenti sul campo. Insieme a Davide Papasso, Elisa Fasanella, Giuseppe Sibarelli, Marika Sibarelli, Ercole Cimbalo, Francesco Iuele, Martina Simone e ad altri compagni, abbiamo partecipato ciascuno secondo le proprie possibilità, alle attività di smistamento delle risorse e dei beni di prima necessità, oltre che agli interventi di supporto ai cittadini per la pulizia delle abitazioni colpite dalla calamità. Anche se nel nostro piccolo, continueremo a dare il nostro contributo finché sarà necessario.
In momenti come questi, le etichette politiche non contano. Il Partito Socialista sta collaborando ed è pronto a collaborare con istituzioni, forze politiche e associazioni per affrontare l’emergenza in modo unitario ed efficace.
Vigileremo affinché si proceda, non appena la situazione lo consentirà, con interventi rapidi di ripristino e con i necessari ristori.
Solidarietà, responsabilità e cooperazione sono i cardini sui quali deve fondarsi la nostra azione, come Partito e come comunità. Lattughelle e i Laghi di Sibari devono rialzarsi, e si stanno già rialzando».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

San Valentino: celebriamo l’amore o solo la sua illusione?

San Valentino torna puntuale ogni anno, come una cartolina che conosciamo a memoria. Cambiano i prezzi, aumentano gli zeri, si moltiplicano i post con cuori e promesse eterne. Nel 2026 cade di sabato e coincide con il Carnevale.

Controcorrente

Senza la Francia non c’è Europa: il limite dell’asse Roma-Berlino

Il neo asse Roma-Berlino, descritto come il nuovo motore dell’unità europea, sembra andare, in realtà, nella direzione opposta alla costruzione di una casa comune politica dei ventisette stati dell’Unione.

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un boccone avvelenato

Gusto e Benessere

Torta leggera all'arancia

Pubblicità

Pubblicità