CORIGLIANO-ROSSANO - Anche la Polizia Penitenziaria di Corigliano-Rossano, ha celebrato il proprio Santo Patrono, San Basilide in data 30 giugno, con una giornata dedicata ai valori del servizio, della legalità e dell'impegno quotidiano svolto all'interno degli istituti di pena.
Martedì 30 giugno 2026, nella Cattedrale di Rossano, è stata celebrata la Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Maurizio Aloise (Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati) alla presenza anche di Don Clemente Caruso (Cappellano dell'Istituto Penitenziario di Co-Ro) e dei parroci della Cattedrale (Don Pietro Madeo e Don Gianni Filippelli). Presenti anche gli operatori del Corpo, il personale in divisa e civile dell'Amministrazione Penitenziaria, il direttore dell'Istituto Penitenziario, il dott. Salvatore Trieste, il Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria, dott. Domenico Montauro, insieme alle donne e agli uomini del Corpo. Nei banchi della Cattedrale erano presenti anche il vice-sindaco di Corigliano-Rossano, il Prof. Giovanni Pistoia, i consiglieri comunali: Tonino Uva e Lidia Sciarrotta, l'Assessore della Provincia di Cosenza Giuseppe Turano, il Comandante del Reparto territorio dei Carabinieri di Co-Ro, il Colonnello Marco Filippi, il Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Rossano, il Capitano Gianpaolo Raho, il Capo Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Corigliano-Rossano, Eugenio Morelli, il Direttore dell'Istituto Penitenziario di Castrovillari, il dott. Giuseppe Carrà, ma anche diversi funzionari e rappresentanti dell'Amministrazione Penitenziaria. Presenti anche molti agenti in quiescenza con le loro famiglie. La celebrazione eucaristica è stata animata dai canti religiosi eseguiti, perfettamente, dal Coro “ Schola Cantorum Mater Bonii Consilii” che fa parte della Parrocchia Madonna del Buon Consiglio diretto dal giovane Maestro Mario Graziano. La ricorrenza rappresenta ogni anno un momento di riflessione sul ruolo svolto dalla Polizia Penitenziaria, chiamata quotidianamente a garantire sicurezza, legalità e rispetto della dignità della persona all'interno degli Istituti Penitenziari, operando spesso lontano dai riflettori ma con professionalità, senso dello Stato e spirito di servizio. La celebrazione di San Basilide è servita anche per vivere un momento di incontro tra il personale, le autorità e gli ospiti presenti, confermando il legame tra l'Istituto Penitenziario di Rossano e il territorio, in un clima di condivisione istituzionale e di riconoscimento per il lavoro svolto quotidianamente dagli appartenenti al Corpo. Il padre Arcivescovo, dopo aver impartito la sua benedizione a tutti gli uomini e donne della Polizia Penitenziaria, si è soffermato, ben volentieri, a salutare ognuno di loro. Il Direttore e il Comandante del Reparto, per l'occasione, hanno voluto omaggiare il padre Arcivescovo con la consegna del basco del Corpo ed un ferma carta con impresso sopra il logo della Polizia Penitenziaria. Immancabile la foto ricordo e di gruppo con tutti loro in occasione della significativa ricorrenza. A tutti loro, poi, sono state aperte le porte del Museo Diocesano per ammirare da vicino, oltre al ricco patrimonio artistico e religioso in bella mostra, il Codex Purpureus Rossanensis (Patrimonio mondiale dell'UNESCO). Un manoscritto antico e prestigioso che contiene i Vangeli di Matteo e Marco. Ad accogliere i numerosi ospiti il qualificato e professionale staff del Museo formato da Grazia Mascaro, Daniela Pirillo e Mario Esposito Guido. A tutti i presenti, inoltre, è stato offerto un ricco buffet preparato, per l'occasione, dall'Istituto Alberghiero di Rossano. Appuntamento, infine, al prossimo anno, precisamente il 30 giugno 2027, per celebrare il Santo patrono della Polizia Penitenziaria.
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