Una misura in previsione di una possibile onda di piena lungo il Crati

CASSANO ALL’IONIO - Pochi minuti fa il sindaco di Cassano all'Ionio Gianpaolo Iacobini si è rivolto ai cittadini di contrada Lattughelle e contrada Piano Scafo attraverso i canali social del Comune, annunciando l’adozione di un’ordinanza di evacuazione per le abitazioni situate a piano interrato, seminterrato o piano terra.

Bnl

«È l'ora delle decisioni difficili ma necessarie –ha dichiarato Iacobini–. Negli ultimi incontri con Arpacal, Protezione Civile e Dipartimento nazionale di Protezione Civile è emersa la possibilità che nella notte o alle prime luci dell’alba possa giungere un’ulteriore onda di piena lungo il fiume Crati. Non sarà alta come quella dei giorni scorsi, ma potrebbe comunque provocare danni ad argini già indeboliti o aprire nuove falle».
Il primo cittadino ha spiegato che i residenti dei piani bassi saranno invitati a trasferirsi ai piani alti, da parenti o amici, o, se impossibilitati, verranno accolti dal Comune in strutture già individuate. «In piazza a Lattughelle, nei pressi della chiesa, saranno presenti pullman per il trasferimento al Palazzo dello Sport di Sibari –ha precisato–. Qui sarete censiti e poi accompagnati nelle strutture di accoglienza. Per chi avesse difficoltà di deambulazione o particolari patologie, basterà contattare il numero 0981 74005 per ricevere assistenza. Il servizio resterà attivo per tutta la notte fino alla conclusione dell’emergenza».
Iacobini ha infine lanciato un messaggio di unità: «Siamo con voi, siamo tra voi. Sono orgoglioso di essere il vostro sindaco e sono certo che insieme torneremo a rivedere il sole e le stelle».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

Controcorrente

Meloni dopo il referendum: fine della luna di miele e rischio instabilità politica

Alla vittoria netta del No, Giorgia Meloni, invece di avviare una seria ed approfondita riflessione sulle ragioni della sconfitta, si è fatta travolgere di fatto da una specie di crisi di nervi e di rabbia, licenziando immediatamente il...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Epatite A: quadro clinico e diagnosi

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Dai roghi alla pace

Gusto e Benessere

Insalata di primavera in ciotola di pane

Pubblicità

Pubblicità