CASSANO ALL'IONIO - Sangue alle prime luci dell'alba di questa mattina a Lauropoli, frazione di Cassano all'Ionio, dove intorno alle sei si è consumato un agguato che ha provocato la morte di Giuseppe Scorza e il grave ferimento di Renato Elia.
Secondo le prime ricostruzioni, le due vittime sarebbero state colte di sorpresa da ignoti che avrebbero aperto il fuoco all'interno di un magazzino in via Piave. Elia, malgrado i colpi subiti, pare sia riuscito a fuggire e a raggiungere un bar nelle immediate vicinanze. Si trova attualmente ricoverato e verserebbe in condizioni piuttosto critiche. Stando a quanto appreso, i due uomini presi di mira lavoravano per una società impegnata nella cura e manutenzione del verde, dove Elia era tra i responsabili. Sul luogo del fatto sono intervenuti i militari della compagnia di Cassano, che hanno avviato le operazioni di rito per fare luce sull'accaduto, ricostruire la dinamica e risalire ai responsabili. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari.
La vittima dell'assalto odierno era figlio di Maurizio Scorza, volto noto alle forze dell'ordine per ragioni legate alla droga. Quest'ultimo fu ucciso il 4 aprile 2022 insieme alla moglie Hanane Saadi, tunisina di 38 anni.
Il corpo dell'uomo venne ritrovato dentro il bagagliaio della sua Mercedes nel territorio di Castrovillari e quello della consorte era posizionato sul sedile passeggero. Entrambi furono raggiunti da diversi colpi di arma da fuoco.
Tuttavia, allo stato attuale delle cose non risultano elementi che colleghino la vicende di allora a quella che si è registrata stamattina.
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