CASSANO ALL’IONIO - Colpi di arma da fuoco contro le tubazioni dell’impianto irriguo di Lattughelle, nel territorio comunale di Cassano all’Ionio. È il terzo danneggiamento registrato in meno di venti giorni nell’area e, secondo quanto denunciato dall’amministrazione comunale, il gesto avrebbe assunto i contorni di una vera e propria intimidazione.
Il sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha espresso la «più ferma e indignata condanna» per quanto accaduto, richiamando il valore dell’opera per il comparto agricolo locale e per la crescita economica della comunità.
«Chi pensa di fermare con la violenza lo sviluppo del nostro territorio ha fatto male i propri conti -ha detto Iacobini-. Colpire un’opera strategica significa colpire gli agricoltori, il lavoro, l’economia e il futuro di Cassano All’Ionio. Sono gesti che meritano la più netta condanna e ai quali tutti noi dobbiamo rispondere con fermezza».
Il primo cittadino ha infine espresso vicinanza al Consorzio di Bonifica, alla ditta incaricata degli interventi e agli operatori agricoli della zona, ribadendo la fiducia nell’azione degli organi competenti.
«Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura affinché i responsabili vengano individuati e puniti. A chi tenta di seminare paura rispondiamo con una sola parola: legalità».
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