CORIGLIANO-ROSSANO – Si terrà oggi alle ore 16:00, presso la sede operativa “Teresa e Valentina Fiore” dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, in contrada Piragineti, l’iniziativa dal titolo “Sicurezza Stradale sulla Statale 106 – Quali interventi urgenti da realizzare?”.
Un appuntamento di grande rilevanza civile e istituzionale, fortemente voluto dall’Organizzazione, con l’obiettivo di accendere i riflettori su quello che viene unanimemente considerato il tratto più pericoloso della Statale 106 in Calabria: quello ricadente nel territorio di Corigliano-Rossano.
«I dati, purtroppo -si legge nella nota degli organizzatori-, parlano con drammatica chiarezza. Nel decennio compreso tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2022, sulla tristemente nota “strada della morte” si sono registrate 205 vittime, di cui ben 32 nel solo tratto di Corigliano-Rossano. Numeri che impongono una riflessione profonda, ma soprattutto azioni concrete e non più rinviabili».
L’iniziativa nasce proprio con questo intento: creare un momento di confronto serio, autorevole e costruttivo tra istituzioni, tecnici, cittadini e tutti coloro che, a vario titolo, intendono contribuire all’individuazione di soluzioni immediate ed efficaci per l’innalzamento degli standard di sicurezza dell’attuale tracciato della Statale 106.
A dare ulteriore valore all’incontro sarà la presenza dell’architetto Nico Curcio, Responsabile Area Gestione Rete Calabria per Anas S.p.A., figura di primo piano nella gestione e nella manutenzione della rete stradale regionale, la cui partecipazione rappresenta un segnale importante di attenzione e disponibilità al dialogo.
L’incontro è aperto alla partecipazione di tutti, con un invito particolare rivolto a cittadini, associazioni, professionisti e rappresentanti istituzionali affinché possano offrire il proprio contributo in un dibattito che non riguarda solo la sicurezza stradale, ma il diritto alla vita e alla tutela delle comunità.
L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” rinnova così il proprio impegno nella promozione di una cultura della sicurezza e della responsabilità, nella consapevolezza che solo attraverso il confronto, la collaborazione e la determinazione sia possibile trasformare il dolore in azione concreta e prevenire nuove tragedie.
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