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I bambini protagonisti di un laboratorio artistico dedicato alla pace

CORIGLIANO-ROSSANO - Non solo un laboratorio, ma un’esperienza educativa completa che ha unito attività creativa e momento comunitario. In occasione della Domenica delle Palme, al Polo Infanzia Magnolia i bambini hanno realizzato una composizione simbolica dedicata alla pace, culminata con la benedizione delle palme da parte di don Giuseppe Scigliano.

A guidare il percorso è la visione pedagogica della direttrice, la pedagogista Teresa Pia Renzo. «Le tradizioni -dice- rappresentano un patrimonio culturale ed educativo fondamentale. Quando i bambini possono viverle direttamente, attraverso esperienze concrete e sensoriali, ne colgono il significato più profondo e iniziano a costruire la propria identità».
Il laboratorio ha preso forma a partire da una base circolare realizzata dai bambini con colori a tempera, creando un suggestivo effetto a mosaico. Su questa superficie, espressione di creatività e partecipazione, è stata adagiata una colombina, simbolo universale di pace. Nel becco della colomba è stato inserito un ramoscello di ulivo, raccolto dagli stessi bambini nel giardino della struttura. Un gesto semplice ma carico di significato, che ha reso tangibile il legame tra natura, simbolo e tradizione.
A rendere ancora più significativo il momento è stata la presenza del parroco della chiesa San Paolo, che, al termine del laboratorio, con la palma ha asperso la benedizione sui bambini e sulle educatrici. Un passaggio che ha trasformato l’attività in un’esperienza comunitaria, rafforzando il senso di appartenenza e di condivisione.
Il percorso ha permesso ai bambini di vivere un’esperienza educativa completa: dal contatto diretto con la natura, attraverso la raccolta dell’ulivo, alla sperimentazione creativa con i colori, fino alla scoperta del valore simbolico della Domenica delle Palme. «Un apprendimento reale -spiega la pedagogista- che passa attraverso il fare, l’osservare, il partecipare.
Ogni esperienza vissuta in questo modo -conclude Teresa Pia Renzo- contribuisce a formare bambini più consapevoli, capaci di riconoscere il valore delle proprie radici e di guardare al futuro con maggiore senso di appartenenza. Educare significa proprio questo: dare radici profonde e allo stesso tempo aprire lo sguardo al mondo». 

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