Il 25 novembre una serie di eventi. Coinvolto tutto il territorio comunale

CASSANO ALL'IONIO - La Città di Cassano All’Ionio si prepara a commemorare la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, in programma martedì 25 novembre 2025, con un articolato calendario di iniziative che coinvolgerà tutto il territorio comunale, dalle scuole alle associazioni civiche, unendo simbolicamente comunità e generazioni contro ogni forma di abuso e discriminazione di genere.

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Il programma si aprirà alle ore 9:00 in Piazzetta San Domenico (Cassano centro), con il momento “In ricordo delle vittime di femminicidio”, a cura degli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado – plesso G. Conte di via Siena. Alle ore 10:30 presso il Teatro Comunale "Carmine Concistrè", si terrà il flashmob “Oltre il silenzio, una voce che apre il varco”, con una serie di performance a cura degli studenti del liceo dell’IISS "Erodoto di Thurii". A seguire, la proiezione di cortometraggi a cura del Jonio Film Festival. Il calendario proseguirà alle ore 12:00 presso l’IISS “Erodoto di Thurii” con un altro flashmob “Non chiamarlo amore”, parte del Progetto Differenze 2.0, curato dagli studenti delle classi III SAS e III MAT UISP in collaborazione con il Comitato Territoriale Castrovillari
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Pari Opportunità e il coordinamento di Grazia Ciappetta. Alle 12:15, a Sibari, nella piazzetta di Via Alcistene (nei pressi dell’ufficio postale), è prevista la collocazione di una panchina rossa simbolo della lotta contro la violenza, a cura degli studenti della Scuola Secondaria di II grado di Sibari, con il titolo “Rompiamo il silenzio... fermiamo la violenza”. La giornata si concluderà alle ore 17:00 in Corso Laura Serra – Lauropoli, con l’iniziativa “In sella per dire no alla violenza” promossa dal gruppo Bikers Rosso Fisso. L’Amministrazione Comunale – guidata dal Sindaco Gianpaolo Iacobini, che ha curato il coordinamento delle iniziative – ha voluto esprime profonda gratitudine a tutte le scuole, le studentesse e gli studenti, gli insegnanti, le associazioni e i cittadini coinvolti in questo percorso di sensibilizzazione, che si conferma imprescindibile per costruire una società fondata sul rispetto, la parità e la tutela dei diritti di tutte e tutti.

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