CORIGLIANO-ROSSANO - Si sono spenti i riflettori sulla monumentale cornice del Castello Ducale di Corigliano-Rossano, suggellando il successo straordinario dell'VIII Edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide - Premio "Città di Corigliano-Rossano".
Una kermesse che, nell'arco di un mese di intensa attività e audizioni, ha superato ogni record precedente, trasformando la città ionica nello snodo nevralgico della musica giovanile del Meridione e confermandosi come un formidabile motore di turismo culturale capace di reggere l'urto delle complessità logistiche globali. La serata finale del Gran Galà, celebratasi domenica 31 maggio a partire dalle ore 19:00, ha rappresentato il culmine emotivo e artistico di un percorso iniziato lunedì 25 maggio. Davanti a una platea gremita e attenta, i finalisti delle diverse categorie si sono contesi il prestigioso riconoscimento assoluto. Sul palco si sono alternati artisti di eccelso livello che testimoniano la caratura del concorso: dall'Ensemble di Flauti Matera alle corde dei violinisti Margherita Viscomi e Valentina Bonanno, passando per le raffinate armonie di Adriano Basile alla chitarra e la sensibilità espressiva di Vanessa Paldino al clarinetto, fino alla straordinaria prova del pianista Gabriele Pedone.
Al termine di una rigorosa selezione da parte della prestigiosa giuria tecnica, il Premio "Città di Corigliano-Rossano" è stato conferito al pianista Gabriele Pedone. Un primo premio meritatissimo, giunto a coronamento di un'esecuzione che ha letteralmente rapito il pubblico e i commissari per maturità tecnica e profondità interpretativa.
Dietro il successo del giovane vincitore si cela un percorso di profonda dedizione e immensi sacrifici personali, iniziato quando aveva solo 12 anni. Intervistato a caldo subito dopo la proclamazione, Pedone ha offerto una straordinaria e matura riflessione sulla natura profonda della vocazione del musicista:
«Diciamo che questo è un percorso che, come dico spesso, si fa di sacrifici, si fa di rinunce. E quindi le ore impiegate si trasformano; non è soltanto stare allo strumento, è un vero e proprio stile di vita quello del musicista. Spesso uno, più che studiare, pensa molto a come far vivere un autore, a come rendere meglio l'interpretazione che già ha costruito. È quasi come se fosse un concepimento di un figlio e poi il momento dell'esecuzione è davvero come se fosse un parto. Non nel senso negativo, ma dando vita proprio a quello che per mesi è stato creato con tanto sacrificio».
Sollecitato sul tema delle rinunce inevitabili per un ragazzo della sua età, il pianista ha risposto con disarmante onestà: «Innanzitutto sicuramente tempo dagli amici, tempo dalla famiglia, tempo per sé stesso, soprattutto. Ad altre passioni, come per me, spesso ci sono delle rinunce a cui adempiere per riuscire a far vivere la musica. Il segreto è che la musica possa essere la cosa più forte che ci sia nell'anima di chi ha voglia di provare queste cose belle che sono state fatte in passato».
Il bilancio della manifestazione va ben oltre la pur straordinaria qualità espressa durante il Gran Galà. La prima tranche dell'evento, interamente dedicata alle scuole a indirizzo musicale provenienti dal Lazio e da tutto il Sud Italia, ha registrato una partecipazione senza precedenti. Più di 2.000 giovani musicisti tra orchestre, cori, ensemble e solisti hanno animato le strutture cittadine.
Tra le storie più virtuose di questa edizione spicca la presenza di un istituto di Rieti che ha raggiunto la Calabria con una delegazione di ben 100 elementi, inaugurando un modello capace di unire il rigore delle audizioni alla scoperta guidata del patrimonio storico, delle chiese e dei monumenti locali.
Il M° Giorgio Luzzi ha voluto esprimere la sua più profonda gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita dell'evento:
- Il Conservatorio "Giovanni Paisiello" di Taranto: Main partner dell'evento, rappresentato autorevolmente dal Direttore, M° Vito Caliandro, e dal Vicedirettore, M° Gabriele Maggi, che hanno onorato la manifestazione con la loro preziosa presenza.
- L'Amministrazione Comunale di Corigliano-Rossano: Un ringraziamento speciale al Sindaco Flavio Stasi, al Vicesindaco Prof. Giovanni Paolo Pistoia (presente alla serata di gala), a tutta la Giunta e ai funzionari comunali per la totale disponibilità.
- L'Amministrazione Comunale di Cassano all'Ionio: Per la vicinanza e la prestigiosa presenza alla serata conclusiva del Sindaco, Avv. Gianpaolo Iacobini, della Presidente del Consiglio, Dott.ssa Sofia Maimone, e dell'Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott.ssa Teresa Lanza.
- L'Associazione "Viva la Vida" e i genitori Mimmo Roseti e Rosanna La Polla: Per aver istituito il Premio "Giuseppe Roseti", la borsa di studio da € 500,00 vinta quest'anno dall'I.C. "A. M. Ricci" di Rieti, con cui ricordano il figlio Giuseppe, eccellente e indimenticabile musicista.
- Il Credito Cooperativo: Istituto di credito sempre attento, sensibile e partecipe alle iniziative culturali del territorio.
- Il Rotary Club Corigliano-Rossano "Sybaris Magna Graecia": Insieme alla sua Presidente, la Dott.ssa Raffaella Mancini, per il prestigioso supporto e la costante vicinanza.
- L'Autorevole Commissione Giudicatrice: Che per una settimana ha svolto l'arduo e delicato compito di esaminare i tantissimi talenti in gara. Il grazie va ai Maestri: Vito Caliandro, Gabriele Maggi, Fabio Barnaba, Fabio Orlando, Rosaria Aiello, Massimo Rizzuti, Andrea Biondi, Fabiano Panza, Rossella Russo, Elsa Apolito, Eugenio Conforti; al Funzionario ATP di Cosenza Dott. M° Giosuè Marino, e ai Dirigenti Scolastici Dott. M° Giovanni Aiello e Dott. M° Michele Marzana.
- La Segreteria del Concorso: Vero motore "dietro le quinte" che ha lavorato instancabilmente: Angela Patitucci, Tania Aversente, Cinzia Santo, Teresa Varcaro e Antonio Taranto.
- La Gabriele Strumenti Musicali Srl: Per il supporto tecnico e l'immensa professionalità che hanno garantito standard qualitativi altissimi.
- Il Prof. Francesco Verardi: Per la sua preziosa e costante collaborazione.
- I Dirigenti Scolastici, i Docenti e i Genitori: Che sostenendo i giovani musicisti hanno reso possibile questa immensa partecipazione collettiva.
- Il Caloroso Pubblico: Che ha riempito le serate dimostrando un affetto e un entusiasmo sempre crescenti.
L'evento, promosso dall'Istituto Musicale Fryderyk Chopin e dal Conservatorio di Musica G. Paisiello, non si esaurisce con la premiazione. Il legame con i vincitori continuerà a stringersi nei prossimi mesi. Come spiegato dallo stesso Direttore Artistico Luzzi, il Concorso Internazionale cammina di pari passo con la Stagione Concertistica dell'istituto, giunta alla sua decima edizione: «I due eventi vengono rapportati insieme, anche perché il vincitore di questa sera, oltre a ricevere una borsa di studio da 1.000 €, si esibirà nell'undicesima edizione della Stagione Concertistica. Quindi sono due manifestazioni che camminano vicine, l'una con l'altra. Speriamo sempre di andare ancora meglio, di poterci dare ulteriori soddisfazioni e di arrivare a successi ancora più importanti. È quello che noi ci auguriamo, quello che noi vogliamo: che le amministrazioni ci siano vicine e ci sostengano su questo progetto che è veramente eccezionale. Vedere tanti ragazzi soddisfatti venire a suonare è qualcosa di meraviglioso».
«Il ringraziamento più speciale, però, va a voi: tutti gli artisti e i giovani musicisti che hanno partecipato. Siete stati l'anima, l'energia e il battito cardiaco di questa manifestazione. Con l'orgoglio di aver scritto insieme una pagina memorabile per la musica, auguro a tutti una splendida estate e vi do appuntamento al prossimo anno per la IX Edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide "Città di Corigliano-Rossano"».
@Riproduzione riservata