Il vescovo di Bentiu sarà premiato il 23 aprile a Cassano

Navanteri

CASSANO ALL'IONIO - Il premio nazionale “Giorgio La Pira", città di Cassano All'Ionio, sarà conferito a Mons.Christian Carlassare, 48 anni, Vescovo di Bentiu, in Sud Sudan, dove è in corso una crisi dimenticata e la violenza la fa da padrona.

Bnl

Comboniano, nato a Schio in provincia di Vicenza, consacrato vescovo nel 2022. È sopravvissuto nel 2021 a un terribile attentato in un'altra diocesi, quella di Rumbek. Due sicari lo attenzionano a colpi di kalashikov ed è il vescovo più giovane al mondo tra quelli nominati da Papa Francesco. Alluvioni, conflitti e povertà: in uno dei luoghi più feriti del mondo, la chiesa locale resiste tra baracche e paludi accanto a una popolazione stremata, ma viva. Mons. Carlassare, in un messaggio ha dichiarato: «Le ferite di queste persone parlano al nostro orgoglio, la loro fede interroga la nostra sicurezza, la loro speranza ci indica il cammino della conversione». «L'attesa della povera gente tanta cara a Giorgio La Pira - ha affermato Francesco Garofalo, presidente del Centro La Pira della città delle terme -, rimane in tutta la sua attualità e la povertà oggi, è la più grande sfida per la pace che si fonda su due pilastri: il primo è la difesa della dignità di ogni persona, e il secondo è il rifiuto di ogni sopraffazione». Le precedenti edizioni sono state assegnate tra gli altri, a Mons. Francesco Savino, al Cardinale Gualtiero Bassetti, al Patriarca di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, all'Abate di San Miniato al Monte, Padre Bernardo Gianni, al Procuratore Nicola Gratteri e al Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Matteo Maria Zuppi. La cerimonia di consegna per questa edizione, si terrà il prossimo 23 aprile, nella Basilica Cattedrale di Cassano, con il saluto del Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Mons. Francesco Savino.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Quel fuoco lo abbiamo acceso tutti

Morire a una pompa di benzina, sulla statale 106, nel piazzale dove di solito ci si ferma qualche minuto e poi si riparte è davvero una beffa. Beffa che si unisce al danno che da anni continuiamo a non vedere mentre braccia, sudori e fatica si...

Controcorrente

La strage che non cambierà nulla

Della strage dei braccianti di Amendolara, se non per ragioni meramente di cronaca giudiziaria e “gossip mediatico”, dopo i funerali, già, non se ne riparlerà più.All’indignazione del momento, allo sconcerto dell’opinione pubblica per la inaudita...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Vertigine in età pediatrica: un sintomo spesso difficile da inquadrare

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un singolare diario epistolare

Gusto e Benessere

Insalata di albicocche e feta

Pubblicità

Pubblicità