CORIGLIANO ROSSANO - Un normale controllo stradale si è trasformato in una lezione di legalità e, al contempo, in un prezioso gesto di solidarietà. Gli agenti della Polizia Stradale del distaccamento di Corigliano-Rossano, durante un servizio di monitoraggio del territorio, hanno intercettato un furgone adibito al trasporto di prodotti alimentari che presentava diverse anomalie.
Fermato per un’ispezione di routine, il mezzo ha subito rivelato scenari non conformi alle rigide normative vigenti. All’interno del vano di carico, gli operatori hanno rinvenuto circa 30 chilogrammi di pane, stipati in ceste non idonee e privi dei requisiti minimi di igiene previsti per la distribuzione alimentare. Dagli accertamenti documentali è emerso inoltre che il veicolo era totalmente privo delle autorizzazioni necessarie per il trasporto di merci deperibili. Una condotta che è costata cara al conducente: nei suoi confronti è stata elevata una maxi sanzione amministrativa dell’ammontare di diverse migliaia di euro. Per garantire la massima sicurezza dei consumatori, sul posto è intervenuto il personale ispettivo dell’ASP di Cosenza. I tecnici sanitari, dopo un’attenta analisi del prodotto, hanno certificato che il pane – nonostante le modalità di trasporto irregolari – era ancora perfettamente idoneo al consumo umano. A quel punto, per evitare un ingiusto spreco alimentare e trasformare un’infrazione in un beneficio per la collettività, la Polizia Stradale ha deciso di non procedere alla distruzione del carico. La merce è stata così sequestrata e immediatamente consegnata ai volontari della Caritas locale. Il pane fresco raggiunge, quindi, le tavole delle persone in difficoltà assistite dall’associazione diocesana. Un’operazione di fermezza e rigore che, grazie alla sinergia tra forze dell’ordine e autorità sanitarie, ha permesso di tutelare la salute pubblica senza dimenticare il valore sociale della condivisione.
Fonte: Gazzettino Ionico
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