Il Comune interviene dopo l’inadempienza del proprietario. Nessuna riapertura prevista

CASSANO ALL'IONIO - Martedì mattina, nei pressi dell’area dell’ex clinica di Sibari, il sindaco Giovanni Papasso, i consiglieri Antonio Clausi e Antonio Strigaro, dal rup, l’ingegnere Antonio De Marco, e dall’agente di Polizia Locale Rosamaria Romano, hanno verificato lo stato dei luoghi e affidato il servizio di “Pulizia e manutenzione straordinaria del verde privato ubicato in tutta l'area di pertinenza della ex Clinica di Sibari delimitata dalla recinzione tra via Luigi Viola e via Barillaro in Sibari” all’impresa “Davide Maritato”.

Una operazione che si è resa necessaria dopo che il curatore fallimentare aveva comunicato nelle scorse settimane agli uffici comunali di non poter adempiere all’ordinanza sindacale emanata in state dal primo cittadino. «Era un intervento in programma già da tempo -ha commentato il sindaco Papasso- e che, ormai, era divenuto improcrastinabile. Già in estate, con il proliferare della vegetazione a causa del clima, le condizioni dell’area dell’ex Clinica di Sibari erano peggiorate. Motivo per cui, tra luglio e agosto, avevo contattato il proprietario dello stabile e dell’area circostante ordinandogli la pulizia degli stessi. Una ordinanza mai eseguita e che abbiamo dovuto eseguire noi poiché il curatore fallimentare ci ha comunicato che al momento non era in grado di assolvere la richiesta. Ora, dunque, provvederemo noi alla pulizia dell’area e addebiteremo i costi al proprietario secondo quanto previsto dalle normative vigenti». Molti cittadini, infatti, hanno segnalato diverse volte la presenza indesiderata di animali e la crescita incontrollata di alberi e sterpaglie che creavano non pochi problemi nell’area abitata del Centro servizi di Sibari. Ora, dunque, la situazione si appresta a tornare alla normalità. Considerata, tuttavia, la diffusione di notizie non veritiere si tiene a precisare che i locali e l’area dove sorge l’ex Clinica di Sibari sono privati e non di proprietà del Comune di Cassano All’Ionio. L’intervento di pulizia e manutenzione straordinaria voluto dall’amministrazione comunale e disposto dagli uffici dell’Ente riguarda solo le aree esterne per quanto sopra indicato. Da quel che è noto non è prevista nessuna riapertura o nuova attività imprenditoriale. In ogni caso, essendo di proprietà di un privato e nelle mani di un curatore fallimentare, ogni nuova iniziativa è da ritenersi legata a queste figure e non di certo al Comune sibarita.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Giovani e adulti: il problema non è l’età, è il modello

C’è una narrazione comoda che gli adulti ripetono con ostinazione: i giovani sono superficiali, distratti, incapaci di assumersi responsabilità. Filmano invece di intervenire, osservano invece di agire, vivono tutto come se fosse contenuto da...

Controcorrente

Referendum e giustizia: quando la politica supera il limite della decenza istituzionale

Per come già evidenziato in un precedente articolo del 25.10.2025 su Diritto di cronaca, in cui si esprimevano forti timori, già, sulle evidenti storture tematiche di entrambi gli schieramenti in relazione alla futura campagna referendaria,...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Croup nei bambini: cos’è la tosse “abbaiante” e quando preoccuparsi

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il Christus patiens tra Passione e pathos

Gusto e Benessere

Pane Naan allo yogurt

Pubblicità

Pubblicità