La minoranza consiliare contesta la gestione dell'evento

VILLAPIANA - «HABEMUS CONTRATTO! A distanza di appena tre ore dalla pubblicazione del nostro post è pervenuto il contratto che il Dr. Adolfo De Santis ha sottoscritto per l’artista Gabry Ponte». Così apre una nota della minoranza consiliare di Villapiana, che commenta l’arrivo del contratto per l’ingaggio di Gabry Ponte e solleva dubbi sulla gestione economica dell’evento.

«Un attentato all’immagine non sopportabile visto e considerato che la richiesta di accesso agli atti del 10 luglio non è servita!
La sollecitazione inviata al Presidente del Consiglio in data 29 luglio non è servita!
La diffida del 14 agosto non è servita!
Facebook si, è servito!
E finalmente possiamo rispondere ai tanti che ci hanno chiesto: ma quanto è costato GABRY PONTE?
Il sospetto di una scelta politica non proprio pertinente era stata già confermata dal pagamento del saldo della stagione estiva alla polisportiva di qualche giorno fa, senza una rendicontazione, procedura assolutamente non corretta.
Ebbene la Polisportiva qualche giorno fa ha ricevuto dal Comune a saldo la somma per un totale di 140000 mila euro, somma che dovrà coprire tutti gli eventi!
Un sospetto oggi, ahinoi, confermato.
L’amministrazione comunale e per essa Adolfo De Santis ha deciso di sottoscrivere un contratto per il solo evento di Gabry Ponte alla cifra di euro 187.000 mila euro a cui vanno aggiunti i costi della SIAE, Sicurezza, promozione, hotel e cena per 10 persone e altro. Sicuramente l’artista Gabry Ponte è un dj di tutto rispetto, ma l’amministrazione comunale ha il compito di valutare con senso di dovere se un determinato evento non sia troppo rischioso.
Affinché la cifra spesa potesse essere coperta si sarebbero dovuti vendere almeno 4000/5000 biglietti (considerato che ancora non sappiamo quanto è costata la sicurezza e la SIAE per la singola serata oltre i 187000 mila già concordati; non conosciamo il numero di biglietti effettivamente venduti; non conosciamo la somma di eventuali sponsor e se ricevuta in che modo, visto che ancora una volta Facebook ha rivelato la verità su alcuni imprenditori che hanno confermato la loro partecipazione senza conoscere a chi e per cosa effettivamente versavano il loro contributo).
E gli altri eventi di questa estate come verranno pagati visto che sono stati impegnati solo 140000 mila euro per l’intera stagione? E tutte le altre spese come verranno coperte?
Un rischio valutabile in largo anticipo, che in questo momento storico, meritava più riflessione e meno spavalderia».

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