CASTROVILLARI - I carabinieri di Castrovillari hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane pugliese ritenuto tra i responsabili degli assalti a due Postamat messi a segno nel Cosentino lo scorso dicembre. Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Castrovillari, arriva al termine di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica cittadina.
I due colpi risalgono alle festività natalizie del 2025. Il primo, il 23 dicembre a Cassano all'Ionio, avrebbe fruttato ai malviventi circa 135 mila euro. Sei giorni più tardi la stessa tecnica sarebbe stata replicata a Laino Borgo, dove il bottino si aggirerebbe intorno agli 80 mila euro. In entrambi i casi gli sportelli sarebbero stati distrutti con ordigni artigianali ad alto potenziale, le cosiddette «marmotte», per svuotarne poi il contenuto.
Secondo la ricostruzione dei militari, guidati dal capitano Michelangelo Iocolo, il sospettato - già conosciuto alle forze dell'ordine - avrebbe preso parte ai commando insieme ad altri complici ancora da individuare. Gli investigatori sono arrivati a lui incrociando le immagini della videosorveglianza con una serie di riscontri info-investigativi raccolti sul territorio, che avrebbero permesso di ripercorrere gli spostamenti della banda.Le accuse contestate sono furto pluriaggravato e porto illegale di esplosivi. Gli accertamenti restano aperti per risalire agli altri membri del gruppo. Trattandosi della fase delle indagini preliminari, l'indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.
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