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Attivato il Coc, la sindaca segue le operazioni nelle aree interessate dai roghi

CASTROVILLARI - «L’incendio che da ieri sera interessa la nostra città è una ferita inferta all’ambiente, bene primario che siamo chiamati a difendere e tutelare, ma anche il segnale doloroso che abbiamo ancora bisogno di un cambio di mentalità importante per far si che simili episodi non accadano più».
Così la sindaca di Castrovillari, Anna De Gaio, prende posizione sui roghi boschivi che stanno interessando da ieri la Città del Pollino.

Bnl

«Da ieri sera -ha aggiunto De Gaio-, quando la situazione è diventata importante e critica, ho attivato il Coc per gestire l’emergenza incendi che sta interessando le aree boschive di contrada Cerasulo, Petrosa e Cornice, dove sono già andati, purtroppo, in fumo centinaia di ettari di bosco e macchia mediterranea. 
Per tutta la notte ho seguito gli sviluppi del grande fronte di fuoco che ha interessato l’area Pip e quella attorno alla casa Circondariale e ringrazio vivamente l’impegno profuso dalle squadre dei Vigili del Fuoco, Calabria Verde e dei volontari sul campo per difendere le aree verdi ed evitare che le fiamme arrivassero a danneggiare le aziende che insistono nella parte produttiva della città. 
Una emergenza che purtroppo continua anche in queste ore e per la quale ho attivato contatti diretti con la Prefettura e la Protezione Civile regionale al fine di contrastare anche con i mezzi aerei il grande fronte di fuoco che ancora coinvolge vaste aree del territorio cittadino. Visto che alcuni focolai hanno interessato l’area di località Serra delle Ciavole - dove insistono pneumatici abbandonati - ho emanato ordinanza che informa tutti i cittadini del grave rischio per la salute a causa della combustione dei pneumatici abbandonati e ordina in via cautelativa, fino a nuove disposizioni, ai cittadini residenti nel territorio comunale e soprattutto in prossimità di località Serra delle Ciavole di chiudere tutti gli infissi e di non esporsi ai fumi provenienti dagli incendi in corso, di evitare spostamenti e frequentazione di spazi pubblici all’aria aperta e sopratutto di non avvicinarsi all’area interessata all’incendio».

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