Il Comune garantisce voucher di 300 euro per l’iscrizione

SAN BASILE - La scuola come spazio educativo dove crescere bene insieme, ma soprattutto come presidio educativo, culturale e sociale da non perdere. Per la comunità di San Basile, l’istituzione del nuovo ciclo della Scuola Primaria rappresenta un simbolo di resistenza allo spopolamento che sta colpendo le aree interne e i piccoli comuni. Un bene collettivo da sostenere e promuovere, capace di rafforzare il senso di appartenenza e inclusione.

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In questa ottica si inserisce l’Open Day rivolto alle famiglie che si apprestano a scegliere l’istituto presso cui iscrivere i propri figli per l’anno scolastico 2026/2027. La data da segnare in calendario è per mercoledì 5 febbraio alle ore 10:00, quando l’Istituto Omnicomprensivo di San Basile aprirà le sue porte alla comunità. La scuola, edificio di nuova concezione, antisismico e dotato di efficientamento energetico, si presenta come un ambiente sereno e accogliente, pensato per favorire l’apprendimento e il benessere degli alunni, con una didattica di qualità e un concreto supporto alle famiglie. Un luogo che dialoga con il territorio e che si inserisce nel più ampio percorso di accoglienza e integrazione promosso anche attraverso il Progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) attivo a San Basile, rafforzando il ruolo della scuola come spazio di incontro, inclusione e crescita condivisa. A sostegno delle iscrizioni, l’Amministrazione comunale di San Basile ha previsto importanti agevolazioni: un voucher di 300 euro per l’iscrizione, la gratuità dei libri di testo e un kit di benvenuto per gli alunni della Primaria. «La scuola oggi è un pilastro indispensabile per garantire il diritto allo studio e contrastare lo spopolamento che, nei piccoli comuni, rappresenta un’emorragia silenziosa ma evidente, capace di mettere a rischio la stessa esistenza delle istituzioni scolastiche. Per questo l’apertura delle iscrizioni è un appello alle famiglie e un segnale chiaro per l’intera comunità. San Basile –dichiara Caterina Pugliese, consigliera delegata alle Politiche Scolastiche del Comune di San Basile– crede nella scuola e nel suo valore sociale ed educativo. Mantenerla aperta non è solo una questione di numeri, ma una scelta di responsabilità verso il futuro della comunità».

 

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