Conclusa la terza edizione al “Troisi” di Morano

MORANO CALABRO - L’Auditorium “M. Troisi” di Morano ha ospitato nei giorni scorsi la IIIª edizione del Festival della Canzone Popolare, rassegna che ha confermato il successo degli anni precedenti e ha ribadito il ruolo centrale del borgo nella promozione del costume e della tradizione regionale.

Bnl

Organizzato dalla Compagnia Folklorica “Calabria Citra”, presieduta da Remo Chiappetta, l’evento, parte del cartellone estivo locale, divenuto punto di riferimento per la ricerca delle radici comuni e la valorizzazione del patrimonio etnico-antropologico, ha riunito interpreti di grande spessore provenienti da diverse aree del Mezzogiorno. Sotto la brillante direzione artistica di Luigi Stabile e la conduzione di Cica Jhonson, che ha combinato la sua voce a una presentazione dinamica e coinvolgente, la serata ha offerto due ore di spettacolo con canti, danze e sonorità tipiche, alternando al 6/8 della tarantella le più belle melodie folcloriche di oggi e di ieri. Alla manifestazione hanno assistito, tra gli altri, il sindaco Mario Donadio con l’Amministrazione comunale, il presidente nazionale della FITP Gerardo Bonifati e il suo omologo regionale Marcello Perrone, testimoniando, ognuno per il proprio ruolo, gradimento e sostegno. Numerosi gli artisti che si sono esibiti sul palco, ricevendo attestati di merito per la bravura e la passione con cui si prodigano nel salvaguardare le radici e la memoria collettiva. Il pubblico, caloroso e partecipe, ha contribuito, a sua volta, a trasformare la kermesse in una festa che ha generato emozioni e gioia. Il tutto mentre si è già a lavoro per la quarta edizione, nel segno della continuità. «Per pensare al domani occorre saper custodire la nostra anima più autentica, le nostre storie, le nostre fatiche, i legami», ha commentato il sindaco Mario Donadio. «Queste iniziative sono semi di futuro: ci aiutano a restare comunità e a trasmettere ai giovani la ricchezza di una cultura che non invecchia. Morano c’è. Con il cuore e con l’impegno. Desideriamo, pertanto, esprimere gratitudine alla Compagnia Folklorica “Calabria Citra”, agli artisti, agli sponsor e a quanti hanno fatto sì che il festival riuscisse, dimostrando ancora una volta come la musica sia parte di un linguaggio universale, capace di avvicinare le persone e rendere il territorio più attrattivo».

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