Vittoria al ballottaggio con il 53,97%

CASTROVILLARI - La città del Pollino ha scelto la sua nuova guida amministrativa. Anna De Gaio è stata eletta sindaca con il 53,97% dei voti al ballottaggio, pari a 5.850 preferenze. Si ferma al 46,03% la coalizione di centrosinistra guidata da Ernesto Bello.

Bnl

Per la prima volta nella storia della città, una donna assume la guida del Comune. L’esito del voto è arrivato al termine di una sfida elettorale proseguita dopo il primo turno del 24 e 25 maggio, che aveva già delineato il confronto tra le principali coalizioni in campo.
Il ballottaggio ha confermato la vittoria di De Gaio, sostenuta da una coalizione composta dalle liste “La Castrovillari che Vuoi”, “Forza Italia”, “Azione Cittadina”, “Noi Moderati – Libertà è Democrazia”, “Insieme per Castrovillari” e “Fratelli d’Italia”, che ha impostato la campagna elettorale sul rapporto diretto con i cittadini. La competizione si è chiusa con il gesto simbolico dell’incontro tra i due candidati a sindaco, avvenuto nel percorso di avvicinamento al municipio, alla presenza dei sostenitori. Un passaggio che ha segnato la conclusione della tornata elettorale. De Gaio ha impostato la propria proposta amministrativa sui temi della partecipazione e dell’ascolto, delineando una visione di una città più dinamica e inclusiva. Ha indicato come priorità il rilancio di Castrovillari e la creazione di nuove opportunità per i giovani. Tra i punti del programma figurano la centralità della persona, il bene comune, la solidarietà, la sussidiarietà e la responsabilità sociale, definiti dalla stessa De Gaio «criteri concreti di governo». Nel corso della campagna ha richiamato il concetto di amministrazione “tra la gente e per la gente”. Con il risultato di oggi si chiude la fase elettorale e si apre quella amministrativa. Alla nuova sindaca spetterà ora la guida del Comune e la formazione della nuova squadra di governo.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Quel fuoco lo abbiamo acceso tutti

Morire a una pompa di benzina, sulla statale 106, nel piazzale dove di solito ci si ferma qualche minuto e poi si riparte è davvero una beffa. Beffa che si unisce al danno che da anni continuiamo a non vedere mentre braccia, sudori e fatica si...

Controcorrente

La strage che non cambierà nulla

Della strage dei braccianti di Amendolara, se non per ragioni meramente di cronaca giudiziaria e “gossip mediatico”, dopo i funerali, già, non se ne riparlerà più.All’indignazione del momento, allo sconcerto dell’opinione pubblica per la inaudita...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Vertigine in età pediatrica: un sintomo spesso difficile da inquadrare

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un singolare diario epistolare

Gusto e Benessere

Insalata di albicocche e feta

Pubblicità

Pubblicità