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Gli amministratori: «Vicini alle famiglie e ai loro problemi»

MORANO CALABRO - Il Comune di Morano è destinatario di un finanziamento PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Missione 4, Investimento 1.1, programma Next Generation EU) di 576.600 euro per la costruzione di un asilo nido, fascia 0-2 anni.

Il progetto guarda al futuro. E individua nella famiglia e nel rapporto educativo la base su cui imbastire un percorso di avanzamento collettivo e individuale. Si mira a rafforzare l’offerta di servizi per la prima infanzia, allo scopo di rendere la comunità più equa, inclusiva e solidale. L’asilo nido, la cui realizzazione sarà avviata nei prossimi mesi nel rispetto degli standard di qualità più elevati, si candida a divenire sin da subito un presidio di supporto ai nuclei familiari, nell’intento di concorrere innanzitutto alla piena partecipazione della donna alla vita lavorativa, ma anche di contrastare lo spopolamento, disegnando nuove prospettive per chi sceglie di crescere i propri figli nel territorio. Il nuovo edificio dovrà essere un luogo ospitale, moderno e funzionale, integrato nel tessuto urbano, con ambienti studiati a misura di bambino e fruibili da tutte le parti interessate. Sono previsti spazi per ventiquattro posti, con caratteristiche di sicurezza, efficienza energetica e accessibilità. «Il finanziamento - dicono vicesindaco Pasquale Maradei e l’assessore Josephine Cacciaguerra - è frutto di una intensa concertazione. La struttura sarà un ausilio per la crescita armonica dei piccoli concittadini e per la tranquillità dei genitori, in particolare delle madri, che spesso devono rinunciare a opportunità occupazionali per mancanza di aiuti. Riteniamo che accompagnare i processi iniziali dell’esistenza, curando con amore sin dalla nascita, significhi seminare benessere duraturo. Investire nel nuovo nido è per noi una precisa scelta a favore della genitorialità e della conciliazione tra ménage domestico e attività sociali. Perché crediamo che sostenere l’infanzia significhi, di fatto, incoraggiare un modello di welfare più equo e accogliente». Compiaciuto anche il sindaco Mario Donadio: «Abbiamo salutato con grande soddisfazione la notizia dell’ennesimo contributo PNRR», afferma. «È una risposta concreta a un bisogno reale delle famiglie. Un risultato che dimostra la capacità dell’esecutivo di intercettare risorse per il bene di tutti, a conferma del fatto che il nostro gruppo pone al centro della parabola amministrativa le esigenze primarie della popolazione. Allo stesso modo, e con la medesima determinazione, siamo in campo per affrontare le problematiche della terza età, a noi ben note; stiamo, in proposito, studiando misure di vicinanza e ragionando su proposte orientate a lenire i disagi giornalieri e le solitudini degli anziani».

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