Gli amministratori: «Miglioriamo i servizi e l’attrattività del borgo»

MORANO CALABRO - Al via l’installazione della nuova segnaletica turistica. Le tavole, interattive e di varie dimensioni, in materiale metallico, forniranno notizie dettagliate sui punti di maggiore interesse, con particolare riferimento ai palazzi storici, ai siti religiosi e, più in generale, al vasto patrimonio materiale e immateriale di cui Morano dispone. È prevista la collocazione di dodici pannelli, quattro mappe, dislocate nei punti strategici, con individuazione di itinerari turistici, trentacinque targhe relative agli edifici gentilizi, dodici tra cartelli e frecce direzionali.

Bnl

Il progetto esecutivo, redatto dagli ingegneri Salvatore Leto e Carlo Coscia, approvato con delibera di Giunta Municipale del 26 febbraio 2024, è finanziato con i fondi del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS – Calabria, Svelare bellezza) e prevede nel Lotto 1, riguardante appunto Morano, la valorizzazione dei luoghi e la riqualificazione di spazi espositivi a servizio del turismo. L’elaborato è frutto di un percorso partecipativo avviato nel 2018, che individuava, tra le criticità del territorio, la presenza di cartelli disomogenei e poco efficaci. Si è proceduto preliminarmente con uno studio storico approfondito dell’abitato: con il reperimento di cartografie del passato, l’individuazione di tutte le emergenze esistenti, da quelle architettoniche a quelle ambientali, del castello con i resti delle cinte murarie, degli spazi verdi di alta valenza ambientale, dei palazzi gentilizi degli edifici religiosi ricchi di opere d’arte. Successivamente si sono valutate le migliori tecnologie per garantire un’adeguata e diffusa conoscenza del patrimonio, con soluzioni innovative. Sfruttando la tecnologia QR Code, la segnaletica offre tramite l’APP associata un accesso intuitivo e rapido ai contenuti multimediali del borgo; la presenza di un’audioguida multilingue amplia la fruizione anche alle persone con disabilità visiva. «Oltre alla nuova segnaletica -così il sindaco Mario Donadio e il suo vicario Pasquale Maradei- il programma è costituito da una serie di interventi rigenerativi che ridisegnano le possibilità di sviluppo della comunità e che finalmente vedranno presto la luce. Nello specifico si interverrà sul nostro Museo della Civiltà Contadina, su Via San Nicola, su via Ferrante, su Via Aldo Moro e villetta De Gasperi, sul Larghetto S. M. Maddalena, sul Largo Giovanni Paolo II dove sarà realizzato un anfiteatro. Portiamo così a compimento il percorso CIS iniziato nella precedente Amministrazione e lo facciamo nella convinzione di poter accrescere l’attrattività del borgo, coltivando occasioni di avanzamento sociale, economico e culturale. A queste iniziative, lo anticipiamo data l’importanza, si abbina la recente decisione di aprire a nuove vie di promozione: entrando nel grande motore di ricerca web dedicato al turismo, potremo essere indicizzati a livello mondiale e scoperti più facilmente. Un passo alla volta, con umiltà, viaggiamo nel tempo per migliorare la vita dei cittadini residenti e rendere appetibile la permanenza in loco e, perché no? eventuali ritorni».

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