Campagna anti incendio 2026 home alta

«Negati i diritti ai consiglieri e zittite le istanze dei cittadini»

MORANO CALABRO - Il Consigliere comunale Biagio Angelo Severino, secondo per numero di preferenze tra gli eletti, denuncia gravi irregolarità verificatesi nel corso del Consiglio Comunale tenutosi a Morano Calabro il 28 luglio u.s., che ledono in maniera evidente i diritti dei consiglieri e dei cittadini.

«In palese violazione dell’art. 53, comma 4, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale -dichiara il Consigliere Severino- non mi è stato consentito di illustrare due interrogazioni regolarmente presentate:
- una riguardante i lavori in corso presso Largo San Pietro;
- l’altra relativa alle condizioni delle strade rurali, con particolare riferimento alla
Strada Mangioppo-Pietrafuoco». 
Ma ciò che desta maggiore allarme è quanto accaduto durante l'intervento del Consigliere in aula. Nel tentativo di rappresentare le segnalazioni ricevute dai cittadini, è stato pubblicamente redarguito dalla Presidente del Consiglio Comunale, Avv. Francesca Rosito, la quale ha dichiarato che «non aveva alcun diritto di farsi portavoce delle lamentele dei cittadini», sostenendo che «solo la loro presenza fisica in aula ne avrebbe legittimato la voce». Alla legittima osservazione del Consigliere, secondo cui i cittadini non hanno diritto di parola durante il Consiglio Comunale, la Presidente avrebbe risposto testualmente:
«Se il cittadino non ha il diritto di parola in Consiglio Comunale, non ha nemmeno il diritto di andare a lamentarsi negli uffici». Una dichiarazione che, secondo il Consigliere Severino, rappresenta una gravissima violazione del ruolo istituzionale ricoperto dalla Presidente, che dovrebbe essere garante super partes del corretto svolgimento dei lavori e del rispetto delle regole democratiche. «Il Presidente del Consiglio ha il dovere -prosegue Severino- di assicurare che tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione, possano esercitare pienamente il loro mandato, rappresentando le istanze dei cittadini. Impedire l’esercizio delle interrogazioni e negare pubblicamente il diritto dei cittadini a rivolgersi agli uffici comunali è un atto grave, offensivo e lesivo delle istituzioni. Entrambe le interrogazioni -fa sapere il Consigliere- sono comunque state trasmesse via PEC nella stessa serata del 28 luglio. Pretendiamo il rispetto delle regole, delle persone e delle istituzioni. La Presidenza del Consiglio Comunale non è una poltrona di comando, ma una responsabilità di garanzia e servizio».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Da Hormuz al municipio il vizio è lo stesso

Il 30 settembre l’Istat ha comunicato che l’inflazione è salita al 4,2 per cento, il dato più alto degli ultimi tre anni. Negli stessi giorni il gasolio ha toccato i 2,35 euro al litro, un prezzo che in Italia non si era mai visto.

Controcorrente

Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno vinto?

L’editoriale firmato da Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera, il giorno dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, intitolato “Siamo tutti americani”, oltre ad esprimere quella solidarietà degli alleati alla super potenza americana,...

Pillole di pediatria

Quando la sinusite richiede attenzione

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Salvifica profondità

Gusto e Benessere

Bosco & Mare

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar