Si pongono interrogativi sul futuro del turismo locale

Navanteri

MONGRASSANO - Il gruppo “Avanti Mongrassano” interviene sulla questione legata alla Pro Loco, sottolineando l'importanza di un rilancio turistico e sociale per la comunità. Allo stesso tempo, solleva dubbi su come verranno effettivamente impiegate le Pro Loco nel territorio.

«Abbiamo aspettato qualche giorno prima di esprimerci. La questione Pro Loco ha rappresentato un evidente imbarazzo per l'amministrazione comunale. Che, in periodo elettorale (sette mesi fa) aveva sminuito e fatto una battaglia contro le stesse».
È quanto si legge in una nota diffusa dal gruppo, in cui viene ribadito: «Vi ricordate quando noi avevamo proposto, come uno dei caposaldo del programma elettorale, la creazione di una Pro Loco, mettendo in evidenza le tradizioni arbëreshë, la gastronomi locale, i monumenti storici, le bellezze paesaggistiche e molto altro ancora? Ne parlammo sin dal nostro primo incontro con i cittadini e sapete chi ci criticò su questo tema, ritenendo ciò quasi una roba superflua? Esatto, l'attuale Amministrazione nell'incontro allo Scalo. La coerenza nostra resta tale: il compito di chi vuol (realmente) bene a questo paese è di rendere Mongrassano un luogo accogliente e vivo, capace di attrarre visitatori e offrire opportunità di crescita culturale, sociale ed economica per tutto il territorio. Avere una Pro Loco è importante, averne due, in una comunità di 1500 abitanti circa, è insolito. Abbiamo ascoltato le due conferenze, visto video, presenziato agli appuntamenti e letto tanto sul web, resta però qualche ulteriore considerazione. Il clima in queste settimane è stato incattivito da chi, come suo modo di fare, ha per principio la rabbia e lo scontro: Mongrassano non deve prendere l'esempio di alcuni territori limitrofi, dove si scrive un po' troppo su whatsapp e ci si mette sempre meno la faccia. Mongrassano merita un rilancio, sin da ora i cittadini meritano di capire quale sarà la programmazione futura in ambito turistico-sociale e come saranno impegnate le Pro Loco. Non dovranno esserci figli e figliastri, primi e secondi, ricchi e poveri. Anzi, ci auguriamo che alcune parole recenti del sindaco vengano rispettate nei fatti concreti Con ogni probabilità, se non nell'immediato, approfondiremo alcune tematiche sul nostro paese in uno o più incontri pubblici».

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