CORIGLIANO-ROSSANO - «La conta dei danni non serve e non basta più: la strada è quella della prevenzione. Solidale e vicina con tutti coloro che in queste ore stanno combattendo con l’incubo che l’esondazione del Crati possa portare loro via tutto: casa, campi coltivati, allevamenti, attività. I sacrifici di una vita».
Così la consigliera regionale del Partito Democratico, Rosellina Madeo, commentando l’esondazione del fiume Crati che ha provocato ingenti danni in diversi territori del Cosentino. «Gli sforzi di queste ore -ha detto-, la prontezza delle protezioni civili dei vari territori, la solidarietà di alcune associazioni, il coordinamento delle operazioni dei sindaci Flavio Stasi e Gianpaolo Iacobini hanno scongiurato il peggio. Non ci sono vittime, ma tanto sconforto per quello che si è perso e forte incertezza nel futuro.
Ancora una volta il Crati si gonfia e mette paura. Ancora una volta si procede con una mera conta dei danni e il solito interrogativo: potevamo fare qualcosa?
Certo: prevenire. La Calabria dallo Jonio al Tirreno subisce le sferzate del maltempo. In questa direzione va la mia interrogazione sulla diga di Tarsia».
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