Campagna anti incendio 2026 home alta

La presidente Di Leone: «Modello nazionale»

COSENZA - Nel corso della trasmissione Fuori Tg, il rotocalco quotidiano del Tg3 dedicato alla salute, è stato messo in rilievo con ammirazione e apprezzamento il progetto pilota attuato nella provincia di Cosenza, indicato come esempio virtuoso di collaborazione tra sanità pubblica e associazionismo.

Nel servizio, che ha affrontato il tema dell’estensione degli screening oncologici - previsti nella bozza della nuova manovra economica con uno stanziamento di 238 milioni di euro - è intervenuta Alba Di Leone, presidente di Komen Italia, che ha elogiato l’esperienza cosentina: «Nella provincia di Cosenza -ha dichiarato Di Leone- abbiamo trovato dirigenti sanitari illuminati, pronti a collaborare. L’Asp ci ha accolto all’interno della propria rete di screening, permettendo di integrare il nostro progetto con quello dei medici di medicina generale. È nato così un vero e proprio modello Cosenza, che sta dando risultati eccellenti in termini di prevenzione e adesione». Il progetto, realizzato in sinergia tra Asp di Cosenza, Komen Italia e i Medici di Medicina Generale (MMG) organizzati in Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) anche grazie al supporto di Net Medica Italia che ne ha coordinato processi e organizzazione con la piattaforma digitale AFT già disponibile presso i MMG, ha permesso di ampliare la partecipazione ai programmi di diagnosi precoce, avvicinando i cittadini attraverso attività mirate di informazione e sensibilizzazione sul territorio. Il coinvolgimento attivo dei MMG, la presa in carico completa della proposta di adesione e la capacità organizzativa digitale già operante sono state le chiavi di svolta. Le parole della presidente Di Leone confermano, inoltre, il valore di una sanità pubblica aperta alla collaborazione con il mondo del volontariato e la medicina territoriale, capace di tradurre in pratica il principio della sanità partecipata promosso anche dal Ministero della Salute. L’Asp di Cosenza, con questo progetto, si colloca tra le realtà sanitarie italiane più attive nella prevenzione, offrendo un esempio concreto di efficienza e collaborazione istituzionale.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Arbëria, un museo abitato che nessuno vuole aprire

Domenica sera si è chiusa a Spezzano Albanese la seconda edizione di Expo Arbëria. Sono arrivati sindaci dall'Albania, dal Kosovo, dalla Macedonia del Nord e dal Montenegro, insieme a studiosi, artisti e centinaia di visitatori.

Controcorrente

Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno vinto?

L’editoriale firmato da Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera, il giorno dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, intitolato “Siamo tutti americani”, oltre ad esprimere quella solidarietà degli alleati alla super potenza americana,...

Pillole di pediatria

Mal di gola e placche: serve davvero l’antibiotico?

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Sul futuro di una lingua morta

Gusto e Benessere

Insalata di riso rosso, merluzzo e verdure croccanti

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar