L'appello di don Lirangi nel giorno dell’Immacolata

LUZZI - «Entrate a far parte della banda musicale della nostra cittadina». È l’esortazione rivolta ai ragazzi ed ai giovani della comunità luzzese dal parroco don Andrea Lirangi. L’invito è arrivato in occasione della festività patronale in onore dell’Immacolata. Il 12 febbraio, come ogni anno si ripete ormai da secoli, si rinnova l’atto di amore e devozione alla Vergine Santissima per aver protetto la cittadina della Media Valle del Crati durante il terremoto del 1854.

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Si è ripetuto ancora una volta, infatti, il suggestivo rinnovo del voto con l’accensione del tradizionale cero da parte del sindaco Umberto Federico. A sottolineare la solennità della cerimonia, come da antica consuetudine, le note festose della banda musicale “G. Verdi” diretta dal M° Antonio Pepe. A rilanciare, con convinzione e con forza, l’appello del parroco ai giovani a voler essere parte attiva del complesso bandistico locale è il primo cittadino. «La nostra storica banda musicale “Giuseppe Verdi” -afferma Umberto Federico- è una realtà che rappresenta uno dei patrimoni culturali e identitari più preziosi della nostra città». Per il sindaco l’invito del parroco don Andrea «assume ancora maggiore valore proprio perché avviene in una delle giornate più importanti per Luzzi, nel giorno in cui con l’offerta del cero la nostra città rinnova il suo voto alla Madonna, un momento che per me rappresenta sempre una grande emozione e una profonda tradizione di fede e identità della nostra comunità».
La banda cittadina è una realtà che si tramanda sin dal 1939 e continua ad essere luogo di formazione, cultura e incontro tra generazioni e la cui storia iniziò sotto la guida dei maestri Vincenzo De Carlo e Francesco Pepe, proseguita dal maestro Emilio Pepe ed oggi portata avanti grazie alla passione del M° Antonio Pepe.
«La banda -evidenzia ancora il primo cittadino- ha accompagnato la vita del paese nelle feste, nelle processioni, nelle ricorrenze civili e religiose, nei momenti di gioia e in quelli di dolore delle nostre famiglie, diventando un filo che unisce tutti noi attraverso la musica. Entrare in banda -prosegue il sindaco- significa crescere insieme, condividere emozioni, costruire amicizie e vivere con orgoglio il senso di appartenenza alla nostra comunità. La banda rappresenta un simbolo identitario forte per la nostra città, un luogo di formazione, socialità e orgoglio collettivo che da generazioni -conclude Umberto Federico- dà voce, ritmo e anima alla vita di Luzzi».

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