Confermato l’impegno ad affrontare la vertenza

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LAMEZIA TERME - «La mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori ex LSU-LPU della Calabria ha segnato oggi un importante passaggio politico e istituzionale». Così in una nota l'USB a margine dell'incontro con il Ministro Paolo Zangrillo tenutosi nelle scorse ore a Lamezia Terme.

Bnl

«Nonostante il cambio di sede imposto al presidio -continua la nota-, una delegazione dell’USB e dei lavoratori ex LSU-LPU ha avuto questa mattina un incontro diretto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, che, pur all’interno di un programma particolarmente fitto, ha voluto ritagliare un momento di confronto con i lavoratori, ascoltandone ancora una volta le ragioni e le richieste.
Desideriamo inoltre riconoscere la positiva interlocuzione e la mediazione istituzionale messa in campo dalla Questura di Catanzaro nel corso della giornata, che ha consentito di creare le condizioni per questo importante momento di confronto diretto tra i lavoratori e il Ministro.
Nel corso dell’incontro, la delegazione USB ha rappresentato al Ministro le principali criticità che continuano a interessare migliaia di lavoratrici, lavoratori e pensionati ex LSU-LPU della Calabria, a partire dal pieno riconoscimento dei contributi previdenziali maturati durante oltre vent’anni di attività svolta nelle pubbliche amministrazioni, dal raggiungimento dell’orario pieno per il personale ancora in servizio e dalla necessità di garantire condizioni salariali e pensionistiche coerenti con il lavoro realmente prestato.
Il Ministro Zangrillo ha voluto ribadire personalmente la volontà di affrontare una questione annosa, confermando gli impegni assunti nei confronti dei lavoratori.
USB accoglie positivamente questo ulteriore momento di confronto istituzionale, frutto anche della determinazione dimostrata oggi dalle lavoratrici e dai lavoratori presenti a Lamezia.
La vertenza degli ex LSU-LPU -conclude l'USB- prosegue con la consapevolezza che, quando i lavoratori si organizzano, si mobilitano e fanno sentire la propria voce, nessuna questione può essere considerata invisibile».

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