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  • Il 4 luglio iniziativa nel ricordo dei quattro braccianti uccisi

    Amendolara, la Chiesa unita contro il caporalato

    AMENDOLARA - Il prossimo 4 luglio 2026, Amendolara ospiterà un importante momento di raccoglimento civile e spirituale: «Per un lavoro libero, dignitoso e sicuro».

  • Il richiamo del vescovo di Cassano dopo la tragedia

    Amendolara, mons. Savino: «Ferita morale, sociale e spirituale»

    CASSANO ALL'IONIO -Dopo la tragedia avvenuta lungo la Statale 106 Jonica, dove quattro uomini sono morti carbonizzati all’interno di un veicolo in un’area di servizio nel territorio di Amendolara, arriva una dura e articolata riflessione di monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Ionio.

  • Il consigliere regionale: «Senza interventi reali si continuerà a morire»

    Caporalato, Laghi: «Quattro vite bruciate per cinque euro»

    CASTROVILLARI -«Quattro persone sono state bruciate vive perché non volevano pagare cinque euro per il trasporto. La loro paga forse ammontava a 45 euro al giorno. Per l'alloggio subivano il ricatto di 150 euro a testa, più altri cinque al giorno per andare a lavorare. Questa è la contabilità che definisce il valore di una vita umana che lavora nei campi della Sibaritide nel 2026. Ed in tanti di quei campi in cui da decenni si raccolgono i prodotti agricoli con le mani di invisibili, la civiltà non è mai arrivata». È quanto dichiara il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi.

  • E nessuno potrà dire "io non c'ero"

    Quel fuoco lo abbiamo acceso tutti

    Morire a una pompa di benzina, sulla statale 106, nel piazzale dove di solito ci si ferma qualche minuto e poi si riparte è davvero una beffa. Beffa che si unisce al danno che da anni continuiamo a non vedere mentre braccia, sudori e fatica si consumano nei campi delle nostre aree interne.

  • Controlli dei carabinieri tra Cassano, Corigliano-Rossano, Villapiana e Amendolara

    Verifiche sul caporalato nella Sibaritide

    CASSANO ALL’IONIO - Un'operazione di contrasto al caporalato è scattata questa mattina, martedì 9 giugno, nella Sibaritide. I controlli interessano diversi centri dell’Alto Jonio e della Piana di Sibari e arrivano a pochi giorni dalla strage di Amendolara, dove quattro braccianti agricoli di origine straniera sono stati trovati morti carbonizzati. Le attività sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio.

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Mettiamoci d'accordo su una cosa, prima di tutto il resto, perché senza questa precisazione il discorso diventa volgare. La depressione è una malattia. Non è debolezza, non è pigrizia, non è capriccio. Chi c'è dentro non “si lascia andare”,...

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