• Il richiamo del vescovo di Cassano dopo la tragedia

    Amendolara, mons. Savino: «Ferita morale, sociale e spirituale»

    CASSANO ALL'IONIO -Dopo la tragedia avvenuta lungo la Statale 106 Jonica, dove quattro uomini sono morti carbonizzati all’interno di un veicolo in un’area di servizio nel territorio di Amendolara, arriva una dura e articolata riflessione di monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Ionio.

  • Il consigliere regionale: «Senza interventi reali si continuerà a morire»

    Caporalato, Laghi: «Quattro vite bruciate per cinque euro»

    CASTROVILLARI -«Quattro persone sono state bruciate vive perché non volevano pagare cinque euro per il trasporto. La loro paga forse ammontava a 45 euro al giorno. Per l'alloggio subivano il ricatto di 150 euro a testa, più altri cinque al giorno per andare a lavorare. Questa è la contabilità che definisce il valore di una vita umana che lavora nei campi della Sibaritide nel 2026. Ed in tanti di quei campi in cui da decenni si raccolgono i prodotti agricoli con le mani di invisibili, la civiltà non è mai arrivata». È quanto dichiara il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi.

  • «Serve una mobilitazione contro il sistema di sfruttamento dei migranti»

    Rifondazione Comunista sulla strage di Amendolara

    COSENZA -«Alla vigilia dell’80° anniversario della nascita della Repubblica, quattro lavoratori sono morti come si moriva negli anni più bui dell’Italia pre-repubblicana: per mano diretta o indiretta dei padroni».

  • «Serve una risposta forte contro il caporalato e lo sfruttamento nei campi»

    Sinistra Italiana: «I braccianti chiedono giustizia»

    COSENZA -«All'indomani dei tragici fatti di Amendolara, ciò che emerge in queste ore trasforma una vicenda già di per sé terrificante in un'autentica strage padronale di lavoratori. Una sorta di Portella di Ginestra del nostro tempo, un evento che per tanta parte del Paese era, fino a qualche ora fa, inimmaginabile».

L'Editoriale

Quel fuoco lo abbiamo acceso tutti

Morire a una pompa di benzina, sulla statale 106, nel piazzale dove di solito ci si ferma qualche minuto e poi si riparte è davvero una beffa. Beffa che si unisce al danno che da anni continuiamo a non vedere mentre braccia, sudori e fatica si...

Controcorrente

La strage che non cambierà nulla

Della strage dei braccianti di Amendolara, se non per ragioni meramente di cronaca giudiziaria e “gossip mediatico”, dopo i funerali, già, non se ne riparlerà più.All’indignazione del momento, allo sconcerto dell’opinione pubblica per la inaudita...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un singolare diario epistolare

Gusto e Benessere

Insalata di albicocche e feta

Pubblicità

Pubblicità