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  • Il leader di Diritti Civili riferisce la risposta di Occhiuto all’appello

    Amendolara, caso braccianti: Corbelli chiede il rimpatrio delle salme

    COSENZA - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, rende noto di aver ricevuto la risposta del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ringrazia, in merito all’appello lanciato venerdì scorso affinché la Regione «si facesse carico delle spese per il rimpatrio delle salme dei quattro giovani immigrati, tre afghani e un pakistano, vittime nei giorni scorsi della tragedia avvenuta ad Amendolara».

  • Il richiamo del vescovo di Cassano dopo la tragedia

    Amendolara, mons. Savino: «Ferita morale, sociale e spirituale»

    CASSANO ALL'IONIO -Dopo la tragedia avvenuta lungo la Statale 106 Jonica, dove quattro uomini sono morti carbonizzati all’interno di un veicolo in un’area di servizio nel territorio di Amendolara, arriva una dura e articolata riflessione di monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Ionio.

  • Il consigliere regionale: «Senza interventi reali si continuerà a morire»

    Caporalato, Laghi: «Quattro vite bruciate per cinque euro»

    CASTROVILLARI -«Quattro persone sono state bruciate vive perché non volevano pagare cinque euro per il trasporto. La loro paga forse ammontava a 45 euro al giorno. Per l'alloggio subivano il ricatto di 150 euro a testa, più altri cinque al giorno per andare a lavorare. Questa è la contabilità che definisce il valore di una vita umana che lavora nei campi della Sibaritide nel 2026. Ed in tanti di quei campi in cui da decenni si raccolgono i prodotti agricoli con le mani di invisibili, la civiltà non è mai arrivata». È quanto dichiara il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi.

  • «Serve una mobilitazione contro il sistema di sfruttamento dei migranti»

    Rifondazione Comunista sulla strage di Amendolara

    COSENZA -«Alla vigilia dell’80° anniversario della nascita della Repubblica, quattro lavoratori sono morti come si moriva negli anni più bui dell’Italia pre-repubblicana: per mano diretta o indiretta dei padroni».

  • «Serve una risposta forte contro il caporalato e lo sfruttamento nei campi»

    Sinistra Italiana: «I braccianti chiedono giustizia»

    COSENZA -«All'indomani dei tragici fatti di Amendolara, ciò che emerge in queste ore trasforma una vicenda già di per sé terrificante in un'autentica strage padronale di lavoratori. Una sorta di Portella di Ginestra del nostro tempo, un evento che per tanta parte del Paese era, fino a qualche ora fa, inimmaginabile».

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