SAN LORENZO DEL VALLO - «Sono profondamente onorato che la grande maggioranza dei soci mi abbia scelto come primo presidente della nuova ASD Unione San Lorenzo».
È quanto dichiara, all'indomani dell'ufficializzazione del nuovo organigramma societario dell'ASD Unione San Lorenzo, il neo eletto presidente Massimo Motta.
«Abbiamo una storia importante da onorare -prosegue Motta- e ci impegneremo fin da subito per riportare nella nostra comunità quel sentimento calcistico che sa unire le persone. Proprio in quest'ottica di rispetto per il passato e per il territorio, voglio rendere nota la nomina di Antonio Valente a Presidente Onorario della società. Una figura che va ringraziata personalmente per la passione e l'impegno profusi negli anni al servizio di questa maglia, consapevoli che la sua esperienza e il suo legame indissolubile con il territorio saranno fondamentali per questo nuovo percorso. Voglio inoltre mettere in chiaro che da soli non si va da nessuna parte. Proprio come in un laboratorio, si parte dalle fondamenta, dalle basi: servono i dirigenti, serve lo staff, servono i ragazzi che scenderanno in campo e, soprattutto, servirà il sostegno dei tifosi. La gente di San Lorenzo del Vallo deve essere il nostro valore aggiunto, perché una squadra senza il suo popolo è solo una maglia vuota. E noi quella maglia vogliamo riempirla di sudore, di orgoglio e di vittorie sul campo. Nella mia pasticceria ho imparato che i grandi risultati nascono sempre da ingredienti semplici: la qualità, il lavoro duro e l'amore per ciò che si fa.
Oggi scriviamo la prima pagina di una storia totalmente nuova, che riparte dai nostri colori, dalla passione e da un nome che in questo territorio ha sempre significato calcio. Questo per me è l'anno zero. Ma nascere non basta, perché adesso bisogna crescere, lottare e vincere. Lo faremo portando fieri i nostri colori addosso. Il rosso e il blu della prima divisa rappresentano la nostra tradizione, la nostra grinta e la nostra storia; il bianco e l'azzurro della seconda maglia sono il simbolo del nostro futuro, della nostra ambizione e della voglia di farci rispettare su ogni campo. Da oggi -conclude Motta- si comincia tutti insieme. Per il rosso e il blu, per il bianco e l'azzurro, per San Lorenzo del Vallo».
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