SPEZZANO ALBANESE - Mentre la Provincia di Cosenza informa, attraverso vari comunicati stampa, dei lavori stradali che interessano diverse arterie provinciali, tra cui la SP241 tra Tarsia e Spezzano Albanese, il tratto tra Morano Calabro e Campo Tenese e la SP251 nella Sila Greca, su altre strade provinciali persistono problemi irrisolti. È il caso della SP178 (nota anche come strada del Mordillo), arteria che attraversa la frazione di Apollinara, nel comune di Corigliano-Rossano, fino a raggiungere il territorio di Spezzano Albanese.
Si riconosce che alcuni tratti della strada siano stati asfaltati, ma si tratta di un intervento discontinuo che, lasciando invariate altre parti della carreggiata, non consente di beneficiare a pieno del risultato atteso. Restano infatti numerose buche che compromettono la sicurezza della guida, sia di giorno sia nelle ore serali, soprattutto in presenza di veicoli in entrambi i sensi di marcia. Transitare lungo questa carreggiata risulta particolarmente difficoltoso. A causa delle dimensioni delle buche, alcune delle quali non visibili perché situate in pendenza, gli automobilisti sono costretti a fare lo slalom per evitarle. Questo aumenta la probabilità di incidenti e di danni ai veicoli. Non sono pochi, infatti, i casi di automobili che hanno riportato guasti, come la rottura dei cerchi o dei braccetti, mentre per chi non ha ancora subito danni il pericolo resta elevato. Insomma, la Calabria, al di là della pubblicità che, in alcuni casi, ne restituisce un'immagine poco fedele rispetto alla realtà dei fatti, presenta ancora nel 2026 delle criticità che incidono sulla qualità della vita dei cittadini. In particolare per chi, per lavoro, è costretto a spostarsi lungo strade fatiscenti. Si tratta infatti di un’arteria che attraversa zone rurali, dove sono presenti diverse aziende, ed è percorsa anche da mezzi pesanti e mezzi agricoli diretti ai terreni. L’appello è quindi alla realizzazione di interventi concreti sull’intero tratto di competenza provinciale, per colmare carenze strutturali che continuano a caratterizzare il territorio.
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