A Castrovillari un uomo muore colpito da uno smottamento del terreno

Le ondate di maltempo che hanno colpito i territori della Valle dell'Esaro e del Pollino nelle ultime settimane stanno lasciando segni profondi, tra dissesti diffusi, collegamenti compromessi e, nel caso più grave, una vittima. Piogge persistenti, vento forte e repentini sbalzi di temperatura hanno messo sotto pressione le aree interessate, facendo emergere importanti criticità.

Bnl

Ad Altomonte la situazione resta sotto costante monitoraggio. Le precipitazioni abbondanti, degli ultimi giorni, hanno causato allagamenti e frane che hanno interessato in modo particolare la viabilità provinciale. Sulla SP 120, la strada nota come “Curva Pancaro” si è trasformata in un vero e proprio torrente, rendendo la circolazione estremamente difficile. Nello stesso punto si è verificato un cedimento del manto stradale: una voragine si è aperta lungo la carreggiata, aggravando ulteriormente la situazione.
Sotto stretta osservazione il fiume Grondo, che scorre al di sotto dell’autostrada A2, ingrossatosi a causa delle piogge abbondanti e giunto al livello di piena, con il rischio di possibili esondazioni.
In contrada Pantaleo i vigili del fuoco sono intervenuti a causa dell’allagamento di un’abitazione. A seguito del deflusso di fango e detriti a valle, sotto il livello della SP 131, sono state colpite anche altre proprietà private. Le operazioni di prosciugamento hanno richiesto l’impiego delle idrovore.
Sul fronte della viabilità, i mezzi della Provincia di Cosenza sono stati operativi per la pulizia e la messa in sicurezza della SP 131, nel tratto Bivio Vomereto - Pantaleo - Svincolo Autostradale, e per effettuare un sopralluogo in seguito alla frana verificatasi sulla SP 120. 
Il quadro più drammatico si registra a Castrovillari, dove, nel pomeriggio di sabato 7 febbraio, un uomo di 80 anni ha perso la vita ai piedi del Rione San Vito, travolto da uno smottamento del terreno mentre si occupava del suo podere. Il distacco di fango e pietre, che sarebbe stato favorito dalle piogge intense e dalla fragilità dei versanti, lo ha sepolto senza lasciargli scampo. Inutile ogni tentativo di soccorso da parte dei sanitari intervenuti sul posto. Nel frattempo, la Procura ha aperto un fascicolo per fare piena luce sull’accaduto, affidando l’informativa al procuratore capo Alessandro D’Alessio.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Dalla terapia intensiva alla rassegnazione

Torniamo a parlare di sanità all'indomani dell'uscita della Calabria dal commissariamento. Abbiamo letto sui giornali titoli grandi, dichiarazioni soddisfatte, la sensazione di una svolta dopo diciassette anni. Tutto giusto e legittimo. Ma c’è un...

Controcorrente

Chi devo chiamare se voglio parlare con l’Europa?

Tanto rumore per nulla: il vertice bilaterale Cina-Stati Uniti d’America dal punto di vista pratico ha raggiunto risultati modesti, limitati esclusivamente alla sfera economica. Ciononostante, almeno, Xi Jinping deve ritenersi del tutto soddisfatto perché la...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Febbre nei lattanti, cosa devono sapere i genitori

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Cronache di un tempo crudele

Gusto e Benessere

Insalata di pasta con bresaola e lenticchie al limone e timo

Pubblicità

Pubblicità