Il sindaco Rumanò: «Risultato frutto di lavoro costante e fiducia delle famiglie»

TERRANOVA DA SIBARI - Nei giorni scorsi è emersa una criticità che riguarda gran parte della Calabria, poiché circa l’80% dei Comuni risulterebbe in ritardo nell’utilizzo e nella rendicontazione dei fondi destinati agli asili nido, una situazione che ha reso necessario l’intervento del Ministero per garantire una gestione corretta, efficiente e trasparente delle risorse.

In questo quadro, il Comune di Terranova da Sibari rivendica un risultato opposto. L’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Rumanò esprime infatti «grande soddisfazione» per essere pienamente in regola sia nell’erogazione dei servizi sia nella rendicontazione dei fondi. «Un traguardo che -sottolinea il primo cittadino- è il frutto del lavoro costante dei nostri uffici, di obiettivi amministrativi chiari e della capacità di attivare sinergie positive sul territorio. Grazie a tale impegno -aggiunge Rumanò- risorse preziose e strategiche si sono tradotte in servizi e importanti opportunità per il paese».
Un segnale concreto dell’efficacia del percorso intrapreso arriva dalla risposta delle famiglie: «La gestione dell’asilo nido comunale, affidata alla Cooperativa Sociale Thurio, ha registrato un’adesione già superiore alle aspettative, confermando -evidenzia il sindaco- quanto il servizio sia diventato essenziale e quanto sia cresciuta la fiducia della cittadinanza nelle politiche educative e sociali dell’Ente. L’obiettivo ora è proseguire su questa strada, ampliando l’offerta, garantendo standard qualitativi elevati e assicurando a tutte le famiglie un servizio ritenuto fondamentale per la conciliazione tra vita privata e lavoro».
Il Comune ribadisce infine il proprio impegno a investire nella crescita educativa del territorio: «Il futuro della comunità -conclude la nota- passa, prima di tutto, dalla cura e dall’attenzione verso i più piccoli».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Crans-Montana, quando filmare vale più che salvarsi

La notte di Capodanno del 2026 sarà ricordata non per fuochi d’artificio e brindisi, ma per un incendio che ha trasformato una celebrazione in un inferno di morte. In un bar della località sciistica di Crans-Montana, nel cuore delle Alpi svizzere,...

Controcorrente

Trump non è il caos: la strategia americana per difendere l’egemonia globale

Dietro le spettacolari bizzarrie internazionali di Donald Trump, che senza dubbio esprimono la “natura stravagante” dell’inquilino della Casa Bianca, sussiste piuttosto un’azione strategica di rinsaldamento nel sistema internazionale del ruolo...

Parresia

Quattr’anni di solitudine

Pillole di pediatria

Il mal di testa nei bambini, quando preoccuparsi?

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un luminoso incendio dicembrino

Gusto e Benessere

Zuppa di farro al miso

Pubblicità

Pubblicità