Campagna anti incendio 2026 home alta

Il sindaco Rumanò: «Risultato frutto di lavoro costante e fiducia delle famiglie»

TERRANOVA DA SIBARI - Nei giorni scorsi è emersa una criticità che riguarda gran parte della Calabria, poiché circa l’80% dei Comuni risulterebbe in ritardo nell’utilizzo e nella rendicontazione dei fondi destinati agli asili nido, una situazione che ha reso necessario l’intervento del Ministero per garantire una gestione corretta, efficiente e trasparente delle risorse.

In questo quadro, il Comune di Terranova da Sibari rivendica un risultato opposto. L’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Rumanò esprime infatti «grande soddisfazione» per essere pienamente in regola sia nell’erogazione dei servizi sia nella rendicontazione dei fondi. «Un traguardo che -sottolinea il primo cittadino- è il frutto del lavoro costante dei nostri uffici, di obiettivi amministrativi chiari e della capacità di attivare sinergie positive sul territorio. Grazie a tale impegno -aggiunge Rumanò- risorse preziose e strategiche si sono tradotte in servizi e importanti opportunità per il paese».
Un segnale concreto dell’efficacia del percorso intrapreso arriva dalla risposta delle famiglie: «La gestione dell’asilo nido comunale, affidata alla Cooperativa Sociale Thurio, ha registrato un’adesione già superiore alle aspettative, confermando -evidenzia il sindaco- quanto il servizio sia diventato essenziale e quanto sia cresciuta la fiducia della cittadinanza nelle politiche educative e sociali dell’Ente. L’obiettivo ora è proseguire su questa strada, ampliando l’offerta, garantendo standard qualitativi elevati e assicurando a tutte le famiglie un servizio ritenuto fondamentale per la conciliazione tra vita privata e lavoro».
Il Comune ribadisce infine il proprio impegno a investire nella crescita educativa del territorio: «Il futuro della comunità -conclude la nota- passa, prima di tutto, dalla cura e dall’attenzione verso i più piccoli».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Da Hormuz al municipio il vizio è lo stesso

Il 30 settembre l’Istat ha comunicato che l’inflazione è salita al 4,2 per cento, il dato più alto degli ultimi tre anni. Negli stessi giorni il gasolio ha toccato i 2,35 euro al litro, un prezzo che in Italia non si era mai visto.

Controcorrente

Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno vinto?

L’editoriale firmato da Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera, il giorno dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, intitolato “Siamo tutti americani”, oltre ad esprimere quella solidarietà degli alleati alla super potenza americana,...

Pillole di pediatria

Quando la sinusite richiede attenzione

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Salvifica profondità

Gusto e Benessere

Bosco & Mare

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar