I fatti della sedia lanciata dalla finestra non sarebbero mai accaduti

Navanteri

ACQUAFORMOSA - È rimbalzata su molti giornali la notizia secondo cui la neo eletta Sindaca di Acquaformosa, Annalisa Milione, avrebbe distrutto e poi addirittura scaraventato una poltrona dalla finestra del Comune di Acquaformosa.

Bnl

La reale ricostruzione dell'accaduto da parte dei tantissimi testimoni presenti, smentisce categoricamente la notizia pubblicata da diversi giornali: nessuna poltrona è volata dalla finestra, nessuna poltrona è stata distrutta.
«Per tali ragioni, dunque, la Sindaca provvederà a presentare denuncia all'autorità giudiziaria per i gravi fatti di cui è stata, falsamente, incolpata -si legge nella nota diffusa dal gruppo “Insieme per Acquaformosa”-. Spiace evidenziare che l'ex sindaco abbia prontamente ripreso la notizia, sul suo profilo facebook, senza provvedere neppure a interfacciarsi con la neo eletta Sindaca, per appurare la veridicità della notizia».
«Se questo è il clima che l'ex sindaco intende portare all'interno della Casa Comunale -si legge nella stessa nota-, a lui e ai suoi consiglieri di minoranza, chiariamo sin da ora che questa maggioranza, democraticamente eletta dai cittadini acquaformositani, ha un altro progetto: lavorare per il bene e il rilancio di Acquaformosa.
La lista Insieme per Acquaformosa -continua la nota- ha condotto una campagna elettorale fondata solo ed esclusivamente sul suo programma amministrativo, ed è sul contenuto del programma che ha democraticamente vinto le elezioni comunali.
Il clima di odio e livore della lista avversaria non appartengono alla lista Insieme per Acquaformosa. Lo scrutinio elettorale si è svolto serenamente, "sporcato" solo da un grave e increscioso episodio: una nostra cittadina, affetta da grave malattia senile e che solo pochi giorni prima aveva subito il grave lutto della perdita del figlio, è stata costretta a recarsi alle urne, accompagnata da due persone vicine alla lista avversaria.
Testimoni hanno riferito che per diversi minuti la nostra concittadina, all'interno della cabina elettorale, implorava aiuto. Il tutto si svolgeva alla presenza di uno dei candidati della lista avversaria, che attendeva accanto alla cabina elettorale dove si trovava la signora e che, imperturbabile, è rimasto ad ascoltare le richieste di aiuto da parte della nostra concittadina, senza intervenire.
Anche per tale episodio -sottolineano- valuteremo la opportunità di denunciare quanto accaduto alle autorità competenti.
Ai consiglieri di minoranza ribadiamo che la Sindaca di Acquaformosa e la maggioranza neo eletta lavoreranno per i prossimi cinque anni per il bene di Acquaformosa.
All'ex sindaco, ai consiglieri di minoranza e ai loro sostenitori -concludono-, lasciamo il tempo di nutrirsi delle notizie false e diffamatorie, perché ad Acquaformosa c'è molto da fare, dopo 10 anni di legislatura da dimenticare».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Giovani e adulti: il problema non è l’età, è il modello

C’è una narrazione comoda che gli adulti ripetono con ostinazione: i giovani sono superficiali, distratti, incapaci di assumersi responsabilità. Filmano invece di intervenire, osservano invece di agire, vivono tutto come se fosse contenuto da...

Controcorrente

Referendum e giustizia: quando la politica supera il limite della decenza istituzionale

Per come già evidenziato in un precedente articolo del 25.10.2025 su Diritto di cronaca, in cui si esprimevano forti timori, già, sulle evidenti storture tematiche di entrambi gli schieramenti in relazione alla futura campagna referendaria,...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Croup nei bambini: cos’è la tosse “abbaiante” e quando preoccuparsi

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il Christus patiens tra Passione e pathos

Gusto e Benessere

Pane Naan allo yogurt

Pubblicità

Pubblicità