Rigiracciolo presenta l’iniziativa per l'inclusione e la diversità

TERRANOVA DA SIBARI - «Cari concittadini, genitori, studenti e personale scolastico, con grande orgoglio e profonda convinzione che, in qualità di Assessore alla Sanità, welfare e pari opportunità annuncio una svolta fondamentale nel servizio di mensa scolastica del nostro Comune: l'introduzione dei menù etici e religiosi».

Così l’assessore alla Sanità, Welfare e Pari Opportunità di Terranova da Sibari, Veronica Rigiracciolo, in una nota in cui aggiunge: «Questa importante novità non è solo un servizio, ma un forte segnale di rispetto, inclusione e valorizzazione della diversità che caratterizza la nostra comunità.
Cosa significa l'introduzione di questi Menù?
Risposta alle esigenze confessionali:
Garantiamo pasti che rispettano le diverse prescrizioni religiose, permettendo a ogni bambino e studente di nutrirsi in piena armonia con la propria fede.
Etica e benessere:
Questi menù sono studiati con la massima attenzione alla qualità, alla provenienza delle materie prime e al benessere animale, mantenendo gli alti standard di sostenibilità e salubrità già previsti.
Inclusione sociale:
Nessuno deve sentirsi escluso a tavola. Questa scelta rafforza il senso di appartenenza e il rispetto reciproco, insegnando ai più giovani il valore dell'accoglienza. Investire in questi menù significa investire in una comunità più giusta, attenta e coesa.
Il nostro impegno per un futuro inclusivo continua. Il rispetto si costruisce a partire dalla tavola».
A queste parole si unisce il Sindaco Francesco Rumanó che aggiunge: «Ringrazio l'Assessore per aver tradotto in fatti un principio così fondamentale per la nostra Amministrazione. L'introduzione di questi menù etici e religiosi è una scelta di civiltà che innalza il livello del nostro servizio pubblico. È un passo concreto verso una paese che non solo accetta, ma celebra le differenze. L'impegno per la tolleranza e l’inclusione non è uno slogan, ma la bussola che guida ogni nostra decisione. Vogliamo che ogni bambino si senta pienamente parte della nostra comunità, e questo inizia anche dal semplice, ma significativo, atto di condividere il pasto. Una comunità forte è una comunità che include tutti».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Ginestra, il tempo della giustizia e quello della Sibaritide

Nelle carte dell’operazione Ginestra, Silvana Sibarelli era una persona da arrestare. La gip distrettuale aveva firmato l’ordinanza il primo ottobre e per lei aveva disposto il carcere, perché secondo l’ipotesi della Dda di Catanzaro custodiva il...

Controcorrente

Il carrello della spesa potrebbe bocciare Giorgia Meloni

“State meglio oggi rispetto a quattro anni fa?”, quando Ronald Reagan pronunciò l’anzidetta frase nel memorabile dibattito presidenziale del 1980 contro Jimmy Carter, non stava semplicemente ponendo una domanda retorica, bensì stava attivando la...

Pillole di pediatria

Anemia nei bambini: sintomi, cause e segnali da non sottovalutare

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Libri, letture e regali utopie

Gusto e Benessere

La zuppa arancione

Pubblicità

Pubblicità