SPEZZANO ALBANESE - Nell'ambito della novena in preparazione alla festa di Santa Maria del Perpetuo Soccorso, il prossimo 7 settembre, ricorrendo l'anniversario del furto sacrilego avvenuto nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Spezzano Albanese, è stata programmata, nello stesso luogo di culto, una giornata di adorazione eucaristica, a partire dalle ore 8:30. Seguirà alle 19:00 una nuova Messa di riparazione.
Erano le battute finali dell'estate 2025 e la comunità arbëreshe si preparava alla festa della Madonna del Soccorso, quando l'episodio gettò il paese nello sgomento. Ignoti forzarono il tabernacolo e portarono via la teca con l'ostia magna.

A darne notizia fu don Marco Fazio durante la celebrazione della Messa serale, leggendo una nota del vescovo dell'Arcidiocesi di Rossano-Cariati, mons. Maurizio Aloise, che aveva parlato di un gesto capace di «ferire il cuore della fede» e aveva invitato l'intera diocesi a momenti di preghiera e liturgie di riparazione.
Due giorni dopo il furto, la teca fu ritrovata all'uscita laterale della chiesa, lasciata tra la porta di ferro e quella di legno, ma senza l'Ostia Magna. Il ritrovamento avvenne la sera del 9 settembre, al termine della messa delle 19:00, e a darne l'annuncio alla comunità fu don Pino Straface, durante il santo rosario tenuto presso il santuario della Madonna delle Grazie.
Un anno dopo, il caso non ha smesso di pesare sulla memoria del paese, che ha reagito con dignità di fronte all'evento, incentivando la preghiera durante tutto l'anno e ora si prepara a segnare la ricorrenza con un ulteriore momento di preghiera collettiva.
«La scelta di vivere una giornata di adorazione eucaristica e una Messa di riparazione -ha detto don Pino Straface- può fare di quella ferita un momento di unione tra i fedeli per rafforzare ancora di più la vicinanza a Dio».
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