Paese esasperato, cresce la paura

SPEZZANO ALBANESE - Un altro colpo, l’ennesimo. Oggi pomeriggio Spezzano Albanese è tornata a fare i conti con la paura, dopo che ignoti si sono introdotti nell’abitazione di una famiglia residente sulla centralissima Via Nazionale, proprio all’altezza dell’ufficio postale. Un furto avvenuto in pieno giorno, nel cuore pulsante del paese, che riaccende il clima di tensione e insicurezza.

Bnl

Secondo quanto ricostruito, i proprietari di casa si erano allontanati soltanto per una visita medica. Il tempo esatto necessario ai malviventi per entrare, agire con rapidità e dileguarsi lasciando dietro di sé stanze a soqquadro e una famiglia sotto shock. Al rientro, i residenti hanno trovato la scena devastante e, spaventati, hanno immediatamente allertato i Carabinieri che sono intervenuti dalla Compagnia di San Marco Argentano per effettuare i rilievi e avviare le indagini.
La notizia si è diffusa in pochi minuti per le strade di Spezzano, provocando un’ondata di sconforto e rabbia. Perché questo non è un episodio isolato: negli ultimi mesi, infatti, fra San Lorenzo del Vallo e Spezzano Albanese si sono registrati diversi furti nelle abitazioni, spesso messi a segno nelle ore pomeridiane, segno evidente che qualcuno monitora i movimenti dei residenti e colpisce quando è certo di non trovare nessuno in casa.
La popolazione è sempre più preoccupata e la sensazione diffusa è quella di un territorio lasciato solo a fronteggiare una microcriminalità che sembra essersi fatta più audace e organizzata. Il messaggio che circola ormai da tempo è chiaro: non lasciare le case vuote nelle ore centrali del pomeriggio, il momento preferito dai ladri per agire indisturbati.
Intanto le forze dell’ordine stanno lavorando per individuare i responsabili, mentre il paese chiede maggiore sicurezza, più controlli e un presidio costante del territorio. Perché la paura, a Spezzano, è ormai diventata quotidiana e i cittadini vogliono poter tornare a sentirsi al sicuro dentro le proprie case.

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