Tappe a Sant’Agata di Esaro e Corigliano-Rossano

SANT’AGATA DI ESARO - In attesa dell’imminente uscita del secondo volume della Trilogia, che prende in esame i conflitti in terra calabra a partire da quelli del VI secolo a.C., sanguinosissimi, in cui si fronteggiarono gli eserciti di Crotone e Locri nonché la stessa Crotone, inopinatamente ancora potentissima nonostante la pesante sconfitta rimediata dai Locresi, e la ricca Sibari, a Sant’Agata di Esaro il 28 marzo e a Corigliano-Rossano il 10 aprile riprenderanno le presentazioni del  volume che illustra i primati giuridici della Calabria e in particolare della Sibaritide coloniale greca.

Bnl

«Ritengo i due eventi di grande importanza -afferma Ettore Bruno-, poiché, con riguardo al primo, nel territorio che oggi ricade nella cittadina di Sant’Agata di Esaro i coloni greci che avevano fondato la ricca e potente Sybaris allestirono il tracciato della più importante via terrestre di comunicazione tra la costa ionica e quella tirrenica, una via istmica che nel periodo d’oro dell’epopea magno greca non era soltanto la più importante via del commercio tra i due mari ma rappresentava, su più ampia scala, il punto nodale dei commerci tra il ricco Oriente e il Mediterraneo occidentale. Corigliano-Rossano  -continua Bruno- da par suo rappresenta il cuore della Sibaritide e se fossimo vissuti al tempo della delle colonie greche dalle alture di Rossano paese o dalla costa coriglianese avremmo visto navi mercantili e da combattimento solcare continuamente quel tratto di "Sacro Jonio"».
«Grazie all’evento culturale in programma il 28 marzo -spiega Adriana Amodio, vicesindaco di Sant’Agata di Esaro- finalmente porteremo nel nostro paese i primati giuridici e la magnificenza che contrassegnavano la Calabria greca. C’è grande attesa per l’evento e grande è l’interesse per i temi che si tratteranno in occasione della presentazione del libro -continua il vicesindaco- poiché c’è stato un tempo in cui dalle nostre parti transitava la ricchezza e la gloria di Sybaris».
A Sant’Agata di Esaro, a discutere con l’autore del libro saranno Ennio Stamile, già parroco di Cetraro e responsabile regionale di Libera, oggi guida la Parrocchia Ss Annunziata del borgo della Valle dell’Esaro, e Walter Nocito, costituzionalista di rango e docente di Diritto pubblico presso l’Università della Calabria.
Illustri anche i relatori a Co-Ro, gli avvocati Corrado Minnicelli e Michele Spagnuolo, che si chiederanno insieme all’autore di "La Calabria del diritto" le ragioni che collocano l’antica e gloriosa città-stato di Sibari al rango di "Grande Assente", discutendo di legge e giustizia in un passato grandioso e antico della Sibaritide.

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