SPEZZANO ALBANESE - Non è stata solo l’inaugurazione di uno spazio fisico, ma l’inizio di un nuovo viaggio culturale per la nostra comunità scolastica. Lunedì 16 marzo 2026, il Liceo di Spezzano Albanese ha vissuto un momento di profonda intensità con l’apertura ufficiale della Sala Agorà, la biblioteca rinnovata che promette di essere cuore pulsante di idee e confronto.
La cerimonia si è aperta con un’atmosfera di grande commozione: il nostro amato Don Pino ha guidato un momento di preghiera e riflessione, invocando una benedizione speciale sulla biblioteca e su tutti coloro che la frequenteranno. Il simbolico taglio del nastro, affidato alle mani di una studentessa del Liceo, ha segnato ufficialmente la rinascita di questo presidio di cultura. Ad accogliere gli ospiti è stata la Prof.ssa Formoso, referente della Biblioteca, che ha illustrato l’importanza della Sala Agorà come luogo elettivo di incontro e condivisione, spiegando il progetto di riqualificazione che ha trasformato lo spazio in un ambiente moderno e aperto. Subito dopo, la Dirigente Scolastica ha rivolto il suo saluto alla platea, sottolineando come questa risorsa sia preziosa per la crescita intellettuale di ogni studente. Con queste premesse è iniziato il suggestivo Caffè Letterario con la scrittrice Nuccia Benvenuto. Le pagine del libro hanno preso vita grazie alle voci dei nostri ragazzi, che hanno condotto l’incontro magistralmente, scegliendo di parlare di Lucrezia della Valle, Isabella Morra e Oriana Fallaci. Per onorare il coraggio di queste donne, la scrittrice e gli ospiti sono stati omaggiati con tre rose simboliche: una per Lucrezia, una rossa per Isabella e una bianca per Oriana e per tutte le donne che lottano per i propri diritti. Ad impreziosire la mattinata è stato l’intervento dell’artista Nadia Martorano, che ha donato alla biblioteca l’opera "Essenza dell'Infinito". L'artista ha incantato i presenti spiegando la genesi del suo lavoro: un’opera che, oltre ad abbellire l’ambiente con la sua eleganza e delicatezza, assume un forte valore simbolico. L’albero raffigurato rappresenta infatti la crescita, la conoscenza e il radicamento culturale, elementi fondamentali nel percorso di ogni studente. Oltre al quadro, la Martorano ha arricchito il patrimonio artistico della scuola donando diverse litografie delle sue opere più significative, ricevendo in cambio una targa di ringraziamento come segno di profonda gratitudine per aver scelto di legare la sua arte alla nostra scuola. L'evento ha visto i saluti della Presidente della Fidapa, Angelica Capparelli Baffa, e del Segretario della Proloco, Palmino Viceconte, alla presenza dell'Assessore alla Cultura, Rossana Nociti. Le conclusioni sono state affidate al Sindaco, che ha ribadito come la crescita del territorio passi dal sostegno ai giovani e all'istruzione. L’inaugurazione è solo il primo passo: la Biblioteca vi aspetta già lunedì 30 marzo alle ore 10:30 per il dialogo con l'autore Emanuele Armentano e il suo reportage "Barche di Sabbia".
Leggere è un’avventura che si fa insieme.
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