SAN LORENZO DEL VALLO - «Nella giornata odierna, nella mia qualità di Consigliere Comunale e Capogruppo di opposizione, ho depositato una interrogazione consiliare a risposta scritta e una formale richiesta di accesso agli atti riguardanti i rapporti intercorsi tra l'ex Vicesindaco Nicola Piragine e la società Masci Costruzioni Edili di Masci e Nipoti S.N.C., impresa che risulta aver ottenuto affidamenti e appalti dal Comune di San Lorenzo del Vallo».
È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale e capogruppo di opposizione di San Lorenzo del Vallo, l’avv. Luciano Francesco Marranghello, che aggiunge: «Da settimane un cittadino di San Lorenzo del Vallo denuncia pubblicamente una circostanza che, se confermata, merita di essere chiarita fino in fondo: la stessa impresa che avrebbe eseguito lavori presso un immobile riconducibile all'allora Vicesindaco sarebbe stata in precedenza affidataria di diversi lavori pubblici comunali. Non spetta al sottoscritto emettere sentenze e non intendo formulare accuse nei confronti di alcuno. Ma esiste una domanda che attende ancora una risposta chiara e definitiva. Quando un'impresa che lavora per il Comune esegue lavori privati per un amministratore comunale, la trasparenza non è una cortesia che si concede ai cittadini: è un dovere morale e istituzionale. Per questa ragione ho ritenuto mio preciso obbligo esercitare le prerogative che la legge attribuisce ai consiglieri comunali, chiedendo formalmente all'Amministrazione di fornire tutti i chiarimenti necessari e di mettere a disposizione tutta la documentazione relativa agli affidamenti ottenuti dalla predetta società. L'obiettivo è semplice: accertare i fatti attraverso i documenti. Non ci interessano polemiche, insinuazioni o pettegolezzi. Ci interessano la verità, la trasparenza e la tutela della credibilità delle istituzioni comunali. Chi non ha nulla da nascondere non dovrebbe avere alcun timore della trasparenza. Anzi, dovrebbe essere il primo a pretenderla. L'opposizione che abbiamo promesso ai cittadini sarà esattamente questa: seria, rigorosa, rispettosa delle persone ma inflessibile nella difesa della legalità, della correttezza amministrativa e del diritto dei cittadini ad essere informati. Attenderemo le risposte ufficiali e l'esibizione degli atti richiesti. Saranno i documenti a parlare. E quando parlano i documenti, le opinioni lasciano il posto ai fatti».
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