Spezzano Albanese - Ancora una volta il Consiglio comunale si è riunito davanti a un'aula poco partecipata. La seduta di ieri sera, dieci punti all'ordine del giorno, è filata con toni pacati e in più casi con voto unanime, mentre le distanze tra maggioranza e opposizione sono rimaste circoscritte a pochi passaggi.
Il dato più concreto arriva dall'asilo nido, che sarà consegnato entro fine agosto. La struttura nasce da un finanziamento di 2,7 milioni di euro già incassato dal Comune, a cui si aggiungono 161.000 euro per le opere complementari. Sugli arredi interviene il progetto «Nido Arbëreshe - Arredi per crescere», un partenariato da 344.000 euro complessivi che vede Spezzano capofila con Vaccarizzo Albanese e Frascineto, con circa 120.000 euro al Comune spezzanese. L'assessora Rossana Nociti ha illustrato il finanziamento e il lavoro con le scuole. La consigliera di minoranza Anna Valentini ha accolto positivamente le risorse, rilevando però che proposta e convenzione si concentrano quasi soltanto su arredi e dotazioni tecnologiche, senza indicare il modello pedagogico né un richiamo all'identità arbëreshe, che pure dà il nome all'iniziativa.
Sulla definizione agevolata delle entrate, la rottamazione, il consigliere Valentini ha annunciato una posizione non pregiudizialmente contraria, chiedendo relazioni periodiche e la tutela di chi ha sempre pagato. Voto favorevole anche sulla variazione al piano triennale di beni e servizi.
Sul bilancio le posizioni si sono divise. Il sindaco ha parlato di variazioni minime e ha richiamato il parere positivo del revisore, escludendo dissesto o predissesto. La capogruppo di opposizione Rossana Cucci ha segnalato un fondo cassa negativo tra il 31 dicembre 2025 e il 31 marzo 2026 e il ricorso ripetuto alle anticipazioni di cassa, a suo giudizio segnale di tensione finanziaria. L'assessore Giuseppe Liguori ha ricondotto la situazione ai tempi dei finanziamenti. La minoranza ha votato contro.
Astensione sull'ampliamento e recupero ambientale della cava Saetta, legato alla richiesta di inerti per i lavori sulla statale 106. La Cucci ha contestato i tempi ristretti per esaminare una documentazione che raddoppia il volume di estrazione e la mancanza di elementi sulla tutela ambientale, ricordando che l'autorizzazione spetta alla Regione. Sulla donazione di immobili nell'area del Castello di Scribla, terreni utili a un progetto di rivitalizzazione del sito, l'opposizione ha condiviso l'obiettivo ma ha sollevato le condizioni poste dai donanti, che legano la cessione a sgravi tributari. Il punto è passato subordinato alla verifica del requisito.
Intesa sul Regolamento del servizio di noleggio con conducente, illustrato dalla consigliera Galizia. La Valentini ha chiesto di rivedere due norme a rischio ricorsi, il punteggio preferenziale ai residenti e le domande fuori termine. Dopo una sospensione, la maggioranza ha soppresso le disposizioni e il regolamento è passato all'unanimità. Il sindaco ha collegato al punto l'inserimento di Spezzano tra i 44 Comuni calabresi individuati dalla Regione per i nodi di interscambio modale, prospettiva che apre alla realizzazione di un'autostazione.
A margine si è discusso di rifiuti. La minoranza ha chiesto come sia possibile una riduzione della superficie interessata di 25.000 metri quadrati e per quale motivo i dati della differenziata risultino peggiorati rispetto all'anno precedente. La maggioranza ha quantificato in circa 15.000 euro l'aumento di gettito nell'ultimo anno sull'intera comunità, utenze domestiche e attività comprese, sostenendo che la tariffa resta tra le più basse della Calabria.
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