TERRANOVA DA SIBARI - Una richiesta di intervento e controllo amministrativo è stata inoltrata al Prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, da Luciano Parrotta, portavoce dell'associazione di cittadinanza attiva "Azione Popolare" di Terranova da Sibari. Al centro della segnalazione il presunto mancato rispetto delle norme previste dallo Statuto comunale e, in particolare, delle disposizioni relative agli strumenti di partecipazione popolare.
Nella comunicazione inviata anche al sindaco di Terranova da Sibari, Francesco Rumanò, ai capigruppo del Consiglio comunale e alla segretaria comunale, Viviana Straticò, Parrotta richiama una precedente segnalazione trasmessa nell'agosto 2025, evidenziando quelle che definisce «inadempienze amministrative e il mancato rispetto dello Statuto Comunale».
Secondo quanto riportato nella nota, tali rilievi riguarderebbero l'articolo 28 dello Statuto, relativo alle commissioni permanenti consiliari, e il Titolo III dedicato agli istituti di partecipazione popolare, di cui mancherebbero i regolamenti attuativi.
Nella medesima comunicazione viene inoltre menzionata la proposta popolare di regolamento relativa alla «installazione ed esercizio delle stazioni radio base per telefonia mobile», presentata il 25 luglio 2025 e sottoscritta da oltre 50 cittadini.
Secondo Parrotta, la proposta non sarebbe stata ancora inserita all'ordine del giorno del Consiglio comunale per la discussione. «A tutt'oggi la mancata iscrizione della proposta all'o.d.g. del Consiglio comunale per la discussione di merito rappresenta una grave inadempienza amministrativa», si legge nella segnalazione inviata al Prefetto.
Il portavoce di "Azione Popolare" sostiene inoltre che tale situazione rappresenterebbe «una inspiegabile penalizzazione degli istituti di partecipazione popolare previsti dallo Statuto in vigore», sottolineando inoltre che non sarebbero stati comunicati impedimenti procedurali all'iter approvativo.
Nella parte conclusiva della richiesta, Parrotta si appella al Prefetto affinché intervenga sulla vicenda. «La presente segnalazione -scrive- e la richiesta del Suo intervento di garanzia democratica sul funzionamento delle istituzioni locali rappresenta la speranza e la fiducia di chi crede nei valori costituzionali di democrazia applicata».
La richiesta è stata protocollata a Terranova da Sibari il 10 luglio 2026 ed è ora all'attenzione degli enti destinatari.
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