Campagna anti incendio 2026 home alta

Intervento della Polizia di Stato a Corigliano-Rossano

CORIGLIANO-ROSSANO - Lo scorso 13 Giugno, personale della Polizia di Stato della Squadra Volante del Commissariato P.S. di Corigliano-Rossano, coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, nel corso delle attività di prevenzione e repressione dei reati in materia di violenza di genere rientranti nel cd. “Codice Rosso”, traeva in arresto, in flagranza di reato differita, un trentunenne del posto per il presunto reato di maltrattamenti in famiglia in danno della compagna convivente.

La vicenda è legata ad una relazione familiare turbolenta divenuta nel tempo insostenibile in danno della vittima, costernata da documentate ripetute condotte aggressive fisiche e verbali che sarebbero state operate dalla persona arrestata.
Diversi gli episodi ricostruiti dalla Procura della Repubblica attraverso l'attività di polizia giudiziaria svolta dagli investigatori.
Nel pomeriggio del 13 Giugno u.s. la persona offesa riceveva numerosi messaggi dal compagno convivente dal tono intimidatorio, costernati da epiteti volti al discredito della medesima, con i quali l’uomo l'avrebbe minacciata di ammazzarla se non avesse ritrattato tutto, anche a costo di farsi arrestare.
Stante quanto appreso, al fine di salvaguardare l’incolumità della persona offesa, personale della Squadra Volante, dopo aver acquisito il consenso dalla donna all’estrapolazione dei predetti messaggi, rintracciava l’uomo e lo traeva in arresto in flagranza di reato differita ex art. 382 c.p.p..
Quest’ultimo, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari in attesa delle determinazioni dell’A.G.
In data 16.06.2026 all’udienza di convalida, il Giudice per l’indagine preliminari, convalidava l’arresto applicando al medesimo la misura cautelare della custodia in carcere.
Ancora una volta si configurano intolleranti odiose condotte di violenza c.d. di genere che è necessario denunciare e contrastare, con il sostegno dovuto alle presunte vittime di tali reati. In questo la rete interistituzionale di operatori della Giustizia, delle Forze dell'Ordine, dei Servizi Sociali, delle Associazioni di volontariato a tutela delle vittime, dei Medici, è sempre presente per accogliere e sostenere chiunque abbia bisogno di aiuto per uscire dalla spirale perversa della violenza fisica, morale, economica ecc. Nessuno/a deve mai sentirsi solo/a e sconfortato/a ma deve sapere che le persone e gli strumenti per uscire da situazioni del genere ci sono e sono efficaci.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Quando l'intelligenza artificiale tiene sotto scacco una comunità

Le sezioni di partito sono ormai un antico ricordo per chi oggi intende fare politica. I locali usati un tempo come circoli attualmente servono per festeggiare qualche compleanno, mentre nelle piazze si “scende” quando c'è la festa con il cantante.

Controcorrente

Ne riparliamo a settembre!

In Italia, come ogni anno, seppur le ferie si sono frammentate rispetto al passato, la frase più frequentemente ripetuta nel mese di agosto sarà “ne riparliamo a settembre”. In effetti, nel mese che prende il nome dall’imperatore Augusto (feriae...

Pillole di pediatria

Come un'infezione ne innesca un'altra, il caso Alessio

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il riscatto e la sapienza

Gusto e Benessere

Aspic di pesche al miele

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar