Campagna anti incendio 2026 home alta

Accuse di gestione autoritaria e accentratrice

CORIGLIANO-ROSSANO - «Dopo le reiterate richieste di chiarimento sul caso dell’avvocatura comunale di Corigliano-Rossano, ancora si riscontra un silenzio assordante! Un caso gravissimo che continuiamo a denunciare con forza e che solleva interrogativi politici, amministrativi e deontologici e che riguarda anche altri funzionari».

È quanto emerge da una nota diffusa dal Gruppo consiliare di opposizione di Corigliano-Rossano, nella quale si legge inoltre: «Dalla stanza dei bottoni non è giunta una sola parola. Zero risposte! Come se il problema non esistesse. Come se tutto fosse stato dimenticato o, peggio, insabbiato. In consiglio comunale sono stati sollevati rilievi precisi, puntuali, documentati. Dopo le interrogazioni e gli interventi sul punto, non un accenno è stato fatto su temi centrali: nessuna notizia sulla restituzione delle somme, nessuna indicazione su un doveroso procedimento disciplinare, nessun provvedimento conseguenziale. Una maggioranza senza voce - A distanza di settimane siamo ancora al punto di partenza. Ma ciò che inquieta ancor di più è il silenzio complice dei gruppi consiliari di maggioranza. Nessuna voce fuori dal coro, nessuna presa di posizione, nessuna riflessione autonoma. Tutti allineati e coperti. Tutti chini, pronti ad approvare, a sostenere, a giustificare. Sempre e comunque. È l’ennesima conferma di una gestione che appare ormai come autoritaria, personalistica, accentratrice. Una conduzione che trasforma l’aula consiliare in un salotto muto e l’intera macchina comunale in un organismo privo di anima critica. Un sultanato amministrativo dove il dissenso non è ammesso e le domande restano appese nel vuoto. La città ha diritto di sapere e il silenzio non è una risposta. Quando la legge vale solo per chi non è nel cerchio magico - I regolamenti parlano chiaro. I funzionari, dipendenti del comune, possono percepire compensi fino a un massimo pari alla loro retribuzione lorda annua. A Corigliano-Rossano, però, le regole valgono solo per chi non è gradito al Palazzo. Perché chi è dentro il sistema Stasi può tutto. Addirittura in tre anni, un solo legale comunale ha incassato più di 200 mila euro di compenso extra stipendio. E ancor più scandaloso se si considera che esiste una short list per incarichi esterni che dovrebbe garantire rotazioni e trasparenza. Questa amministrazione continua ad affidare incarichi agli amici con cui si fanno le cene serali nei locali che sono diventati dei veri e propri bunker. Un’ amministrazione che autorizza ad ingrassare e ingozzare sempre gli stessi, gli intoccabili, i fedelissimi della “dottrina Stasi”».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Da Hormuz al municipio il vizio è lo stesso

Il 30 settembre l’Istat ha comunicato che l’inflazione è salita al 4,2 per cento, il dato più alto degli ultimi tre anni. Negli stessi giorni il gasolio ha toccato i 2,35 euro al litro, un prezzo che in Italia non si era mai visto.

Controcorrente

Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno vinto?

L’editoriale firmato da Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera, il giorno dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, intitolato “Siamo tutti americani”, oltre ad esprimere quella solidarietà degli alleati alla super potenza americana,...

Pillole di pediatria

Quando la sinusite richiede attenzione

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Salvifica profondità

Gusto e Benessere

Bosco & Mare

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar