Campagna anti incendio 2026 home alta

Il consigliere regionale presenta un esposto ad Anac e alla Corte dei Conti

CASTROVILLARI - «Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Castrovillari è un cantiere aperto da troppo tempo. Ad oggi non è dato sapere quale sia nel dettaglio lo stato di completamento delle opere progettate, mancano gli arredi, mancano attrezzature fondamentali e, soprattutto, non si hanno notizie di adeguamento dell'organico sanitario. A tutto questo fa da contraltare il silenzio ingiustificabile dell'Asp di Cosenza ad ogni richiesta di chiarimenti».

È quanto dichiara il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi.
«Questa situazione va ad aggravare una situazione non certo confortante per i cittadini che necessitino di cure urgenti. Il presidio di Castrovillari, peraltro, soffre da anni di una cronica carenza di personale a tutti i livelli, dai primari ai dirigenti medici, dagli infermieri agli operatori socio sanitari (OSS), al personale amministrativo, cosa che mette a dura prova l'efficienza di diversi reparti e servizi. Eppure il "Ferrari" –spiega il consigliere regionale– è l'unico punto di riferimento sanitario, come spoke, per l'intera area del Pollino. In questo scenario non possiamo permetterci un Pronto soccorso ricollocato da troppo tempo in spazi angusti e disagevoli, per via di un cantiere di cui nessuno conosce i tempi.
Per questi motivi ho presentato la prima richiesta di accesso agli atti il 28 gennaio 2026, nell'esercizio delle funzioni ispettive di consigliere regionale. Ho chiesto di sapere -spiega Ferdinando Laghi- quali siano i termini del cronoprogramma dei lavori, notizie su eventuali differimenti e la data di conclusione. L'Asp non mi ha risposto. Ho sollecitato il 12 febbraio. Poi il 24 marzo. Il 20 aprile ho reiterato la richiesta, invocando espressamente la norma che obbliga le pubbliche amministrazioni a rispondere entro i termini di legge. In tutta risposta ho ricevuto quattro mesi di silenzi su una questione vitale per la salute di migliaia di persone.
Sono stato, quindi, costretto -specifica Ferdinando Laghi- a formalizzare un esposto alla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi, all'Autorità Nazionale Anticorruzione e alla Procura regionale della Corte dei Conti, mettendo in conoscenza il presidente della Regione. Ho anche depositato un'interrogazione alla Giunta per sapere quali provvedimenti, anche urgenti, intenda assumere su un cantiere dalla tempistica misteriosa e su un pronto soccorso provvisorio da oltre un anno. Se l'Asp di Cosenza non è in grado di rispondere a un consigliere regionale che chiede atti nell'esercizio delle sue funzioni istituzionali -conclude il segretario questore del Consiglio regionale della Calabria- impedisce di fatto l'esercizio del mandato che i cittadini mi hanno conferito. Saranno le autorità competenti ad accertare quello che l'azienda non ha voluto dire».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Buon Ferragosto tra fumo e rubinetti a secco

Luglio 2026 è stato il luglio più caldo mai registrato in Italia dal 1950. Non è una sensazione. I dati Copernicus fissano la temperatura media nazionale a 24,96 gradi, 2,86 in più rispetto al trentennio 1991-2020. Insieme al record del 2022 è...

Controcorrente

Ne riparliamo a settembre!

In Italia, come ogni anno, seppur le ferie si sono frammentate rispetto al passato, la frase più frequentemente ripetuta nel mese di agosto sarà “ne riparliamo a settembre”. In effetti, nel mese che prende il nome dall’imperatore Augusto (feriae...

Pillole di pediatria

Pillole di pediatria – La vaccinazione antinfluenzale nei bambini

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Note su un noir lagunare

Gusto e Benessere

Tartare di salmone con mela e bergamotto 

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar