Sette cantine protagoniste il 7 agosto nel cuore del Pollino

FRASCINETO - C'è un momento dell'anno in cui il vino smette di essere soltanto un prodotto della terra e diventa il simbolo di un'intera comunità. Accade a Frascineto il 7 Agosto, dove la Festa del Vino, giunta alla XII° edizione, rinnova una tradizione che affonda le proprie radici nella cultura contadina e nell'identità arbëreshe, trasformando la comunità del Pollino in un punto di incontro tra sapori, storia e convivialità.

La manifestazione mette al centro il lavoro dei produttori, custodi di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere autenticità. Il vino racconta la storia di un territorio generoso e di una comunità che ha saputo conservare il rapporto con la terra, trasformandolo in un elemento distintivo della propria identità culturale.
Per Frascineto, il vino è molto più di un'eccellenza enologica: è memoria collettiva, cultura del lavoro e senso di appartenenza. Ogni calice racchiude il racconto di generazioni che hanno custodito vigneti, tradizioni e saperi, trasmettendoli fino ai giorni nostri.
È proprio questo il messaggio che la manifestazione consegna ai visitatori: il futuro delle comunità passa anche dalla capacità di valorizzare ciò che li rende unici. A Frascineto, quel patrimonio si ritrova nel vino, nella sua storia e nell'orgoglio di una comunità che continua a farne un simbolo della propria identità e uno strumento di crescita culturale, sociale ed economica.
Dalle ore 20:00, accanto alle degustazioni delle 7 cantine presenti, Azienda Vitivinicola Rizzo, Tenute Ferrari Tenute Iannibelli, Tenute San Biagio, Ferrocinto, Fontana delle Grotte, Crisa Cantine, trovano spazio la gastronomia tipica con lo street food di Ciccio’s Food, Pro Loco Frascineto, Willy Crack e Gamrò, lo spettacolo musicale e l’esibizione artistica de LE RIVOLTELLE, in un percorso che offre ai visitatori l'opportunità di conoscere le tradizioni locali e il patrimonio storico del paese.
Spazio anche ad un momento culturale, alle ore 18.30 nella Sala del Consiglio comunale, con la presentazione del libro: "Barche di sabbie" di Emanuele Armentano.
La Festa del Vino assume così anche un valore strategico per la promozione del territorio, Un evento che, anno dopo anno, continua a trasformare il vino nel più autentico ambasciatore dell'identità del territorio.

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