Tanta partecipazione per questa seconda edizione

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MORANO CALABRO - Sold out sabato 22 marzo scorso all’auditorium "Massimo Troisi" di Morano per la seconda edizione del Festival della Canzone Popolare, evento promosso dalla compagnia folclorica "Calabria Citra", presieduta da Remo Chiappetta e diretta dal maestro Luigi Stabile.

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Alla manifestazione, brillantemente condotta da Filomena Aloise e Domenica Fiordalisi, hanno partecipato performer provenienti da varie parti del Meridione d’Italia. Sul palco si sono alternati undici interpreti, tra gruppi e singoli (All’Uso Antico, Luca Oliveto, Rossella Giordano, Vincenzo Barbieri, Rocco Marco Moccia, Carmine Sola, Ciccio Nucera, Cica Jhonson, Teresa Rosito, Luisa D’Andreano, Grel Band), che hanno dato vita a un viaggio emozionante nella musica etnica, tra tarantella e canti di fatica e di sudore, quotidianità e struggenti amori. E mentre le note si libravano nell’aria entusiasmando il pubblico, due coppie di danzatori, formate da Enzo Santacroce e Raffaella Maritato, Salvatore Tarantella e Maria Capalbo, si accompagnavano ai contrappunti sonori in vivaci e trascinanti 6/8. Un momento assai toccante l’esibizione di Antonio Maradei, che ha introdotto lo spettacolo con un pezzo di sua composizione. Alla serata, patrocinata dal Comune di Morano, hanno inoltre preso parte il sindaco emerito del Comune di Spadola (Cz), Cosimo Piromalli, il presidente nazionale della FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), Gerardo Bonifati, e il suo omologo per la Calabria, Marcello Perrone. Nel corso della manifestazione, i due dirigenti hanno omaggiato il maestro Luigi Stabile con una targa in riconoscimento del suo impegno nella diffusione della musica folclorica calabrese. In tale contesto non poteva mancare, e non è mancato, il saluto del sindaco Mario Donadio. Il quale ha evidenziato nel suo breve intervento l’importanza del retaggio popolare come elemento identitario e principio fondante della comunità: «Le tradizioni popolari -ha detto- sono il cuore pulsante della nostra storia. Eventi come questo rappresentano non solo un tributo alle radici collettive, ma anche un ponte tra passato e futuro, capace di trasmettere alle nuove generazioni il senso profondo della nostra cultura. Per quanto ci riguarda siamo fieri di sostenere iniziative che valorizzano il vasto patrimonio immateriale della comunità, ed è ciò che continueremo a fare nel nostro percorso amministrativo». Da "Calabria Citra", ovvero dal presidente Remo Chiappetta e dal direttore Luigi Stabile, arrivano i ringraziamenti all’esecutivo Donadio e a quanti, a vario titolo, hanno collaborato con gli organizzatori. In modo speciale un plauso i due lo indirizzano agli ottimi artisti che «con il loro talento hanno reso onore alla musica popolare del Sud Italia».

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