Donadio e Maradei: «Dotiamo Morano di una infrastruttura moderna e funzionale»

Navanteri

MORANO CALABRO - Iniziano ufficialmente i lavori di riqualificazione del campo sportivo “G. Scorza”. L’intervento, di rilievo, atteso dalla comunità locale, è finalizzato a migliorare la fruibilità e la sicurezza dell’impianto, garantendo al contempo un sistema sostenibile e, soprattutto, a basso costo di manutenzione.

L’opera, finanziata mediante l’accensione di un mutuo di 550.000,00 euro, a tasso d’interesse completamente abbattuto, contratto con l’Istituto per il Credito Sportivo nell’ambito del “Bando Sport Missione Comune 2024”, prevede la posa, sul rettangolo di gioco, di un tappeto ibrido con inseminazione di erba naturale e l’installazione di un efficace meccanismo di irrigazione e scolo. Questa innovativa soluzione consente di coniugare la resistenza del materiale sintetico con le caratteristiche del manto erboso naturale, assicurando un terreno ottimale in ogni stagione. L’appalto, affidato all’impresa Gli Specialisti del Verde Srl, con sede a Milano, è stato aggiudicato mediante procedura negoziata. L’importo dei lavori ammonta a 452.122,82 euro, più IVA al 10%. L’iniziativa, nata con la precedente Amministrazione e proseguita in un’ottica di collaborazione istituzionale, rientra in una più ampia strategia dell’attuale esecutivo che mira a potenziare le infrastrutture sportive per incoraggiare la pratica dell’attività fisica amatoriale e rispondere alle esigenze delle associazioni presenti nel territorio. A tal proposito, il sindaco, Mario Donadio e il suo vicario, Pasquale Maradei, in una dichiarazione congiunta pongono l’accento sull’importanza dell’opera: «L’avvio dei lavori allo stadio “G. Scorza” -dicono- rappresenta il frutto di una visione amministrativa condivisa. L’obiettivo è dotare Morano di una infrastruttura funzionale, sicura e sostenibile, capace di valorizzare lo sport come veicolo di aggregazione sociale e di benessere per i nostri cittadini. Ciò che vuol essere ed è un ulteriore segnale del nostro impegno a investire in attività pubbliche rigenerative, che abbiano un significato anche in prospettiva futura e siano utili allo sviluppo del borgo e alla promozione di quei valori che tengono unita la comunità. Presto riconsegneremo alla nostra squadra del cuore, la “Geppino Netti”, ai suoi atleti, alla società cui va il nostro plauso e il ringraziamento per l’opera meritoria che compie, un’area agonistica in grado di offrire migliori condizioni prestazionali». I lavori, secondo il cronoprogramma stabilito dal RUP (Responsabile Unico del Progetto), l’arch. Rosanna Anele, dovranno essere ultimati nel rispetto dei tempi e degli standard tecnici e di sicurezza previsti dagli elaborati progettuali.

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