L'amministrazione De Gaio ricostruisce il confronto avviato con la Regione

CASTROVILLARI - Sul percorso che riguarda l’incremento dell’orario di lavoro dei dipendenti ex TIS da 12 a 18 ore settimanali, l’Amministrazione comunale intende fare chiarezza e ricostruire correttamente il lavoro svolto in queste settimane. Il percorso nasce dall’impegno diretto dell’Amministrazione comunale, della sindaca Anna De Gaio, dell’assessore al Bilancio Domenico Basile e dalla giunta, attraverso un confronto costante con la Regione Calabria e, in particolare, con l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese.

Già nell’incontro del 18 agosto con i lavoratori ex TIS, la sindaca aveva comunicato l’avvio delle interlocuzioni con la Regione per verificare la possibilità di rimodulare l’orario precedentemente stabilito a 12 ore, sottolineando la volontà dell’Amministrazione di individuare una soluzione concreta, nel rispetto dei vincoli amministrativi e finanziari.
Non si è trattato, dunque, di una decisione improvvisa né di un risultato determinato da un singolo intervento politico. Il passaggio da 12 a 18 ore richiede infatti una precisa procedura amministrativa: nuova pianificazione del fabbisogno del personale, verifica delle coperture finanziarie e interlocuzione con la Regione. È quanto è stato chiarito nel corso dell’incontro con i lavoratori.
«Abbiamo scelto fin dall’inizio di affrontare questa vicenda con serietà e senza fare promesse facili -dichiara la sindaca Anna De Gaio-. Il nostro obiettivo è migliorare concretamente la condizione lavorativa degli ex TIS e dare loro una prospettiva più stabile. Per questo abbiamo aperto immediatamente il confronto con la Regione e abbiamo continuato a lavorare affinché il passaggio a un orario maggiore possa diventare concretamente possibile».
Il successivo incontro istituzionale, alla cittadella il 14 settembre, con l'assessore regionale Giovanni Calabrese, al quale hanno partecipato la sindaca De Gaio, l’assessore Basile e il presidente del Consiglio comunale Abenante, rappresenta la prosecuzione di quel confronto istituzionale. L’Amministrazione ritiene pertanto doveroso che il percorso venga raccontato nella sua interezza, evitando attribuzioni esclusive che rischiano di semplificare una vicenda che coinvolge Comune, Regione e lavoratori. L’obiettivo resta quello indicato fin dal primo confronto con i dipendenti: portare avanti tutte le verifiche necessarie per rendere possibile l’incremento dell’orario, nella consapevolezza che il risultato finale dipenderà dal completamento dei necessari passaggi amministrativi e finanziari.
«Non ci interessano le medaglie -conclude la prima cittadina- ma il risultato concreto per i lavoratori. Abbiamo assunto una responsabilità, abbiamo aperto il confronto con la Regione e continueremo a lavorare perché alle parole seguano gli atti. Quando il percorso sarà concluso, saranno i provvedimenti amministrativi a parlare per tutti».

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