CASTROVILLARI - «Al ballottaggio delle elezioni amministrative di Castrovillari, la nostra città ha eletto il primo sindaco donna della sua storia, Anna De Gaio, a cui vanno le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro. All’indomani dell’esito elettorale ci pare il caso di fare alcune considerazioni».
A parlare è l'associazione cittadina “Solidarietà e Partecipazione” di Castrovillari, che aggiunge ancora: «Una nota certamente lieta è quella del ritorno in Consiglio comunale di “Solidarietà e Partecipazione” la cui presenza, in passate legislature ha avuto un peso importante nella vita di Castrovillari, seppur dai banchi della minoranza, per l’azione attenta e puntuale svolta dai rappresentanti dell’associazione, sempre orientata alla tutela del Bene Comune e degli interessi dei cittadini. Nell’ultimo quinquennio l’impalpabile attività dell’opposizione ha contribuito a determinare l’attuale situazione che è sotto gli occhi di tutti.
C’è però anche un rammarico, anzi, un doppio rammarico: quello di non poter dare un diretto e decisivo contributo alla città, in veste di responsabili della gestione amministrativa. Possibilità presentatasi per ben due volte, in queste elezioni. La prima, aderendo alla Coalizione del Polo Civico, guidato con impegno e passione da Luca Donadio, risultato escluso dal ballottaggio per una manciata di voti – 94! – a causa di un accordo sottobanco, che ha travasato, con il voto disgiunto, centinaia di voti di destra al candidato a sindaco del centro sinistra. Una seconda volta al ballottaggio, per la chiusura del candidato del centro sinistra, tanto ostinata quanto incomprensibile – stante la linea politica del “campo largo” seguita e sollecitata dalla dirigenza nazionale del PD – ad apparentarsi con forze – M5S e Solidarietà e Partecipazione – appartenenti all’area progressista.
Adesso, in ogni caso, bisogna voltar pagina e guardare avanti, lasciandosi alle spalle anche i tanti episodi di intolleranza, provocazioni, falsità, denigrazioni gratuite che hanno caratterizzato una campagna elettorale iniziata bene ma finita malissimo. Quello che conta, ora, è lavorare tutti insieme per Castrovillari. L’intero Consiglio comunale, ognuno per la parte che gli compete. Solidarietà e Partecipazione c’è e, dai banchi della minoranza, saprà anche questa volta dare il suo contributo di esperienza, impegno e passione per affrontare i tanti problemi di una città, Castrovillari, che merita molto di più e di meglio di quanto non abbia oggi».
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