Intervento della Polizia dopo una segnalazione sul numero unico di emergenza

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COSENZA - La Polizia di Stato di Cosenza, nella giornata del 7 c. m., ha tratto in arresto un uomo cinquantenne, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, in danno della propria moglie. In particolare, a seguito di una segnalazione pervenuta sul numero unico di emergenza, equipaggi della Squadra Volante della locale Questura, diretta dal Questore della Provincia di Cosenza, dr. Giuseppe CANNIZZARO, si recavano presso un’abitazione, ove veniva segnalata una donna vittima di aggressione da parte del proprio marito, in presenza dei propri figli, di cui uno minore e affetto da disabilità.

Bnl

Gli operatori di polizia, ivi giunti, rintracciavano la richiedente dell’intervento che, in evidente stato di agitazione e con una ferita sanguinante al labbro, riferiva di essere stata aggredita dal marito, presente sul posto e già segnalato per reati specifici contro la persona, nonché già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali per analoghi episodi. La donna veniva soccorsa da unità del 118 che la trasportava presso il locale Pronto Soccorso dove, al termine degli accertamenti sanitari, veniva dimessa con una prognosi di 5 (cinque) giorni per le lesioni riscontrate. Al termine delle attività, il soggetto è stato quindi tratto in arresto in flagranza di reato in quanto ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica, tradotto presso il domicilio della madre in attesa di giudizio. Nella successiva udienza di convalida, il giudice dibattimentale ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti dell’indagato l’applicazione del diviato di avvicinamento alla persona offesa e allontanamento dalla casa familiare. Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca.

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